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Matrimoni gay: Alfano e il ‘Wurst-el’

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Alfano non vuole registrare i matrimoni gay, da Bruxelles gli risponde Conchita Wurst: “Dovremmo solo essere felici”. 

Cosa c’entrano il ministro degli Interni Angelino Alfano, la cantante drag queen Conchita Wurst e i wurstel? Apparentemente niente, eppure in questi giorni sono tutti e tre riconducibili alla sessualità. La circolare inviata da Angelino ai prefetti affinché invitino i sindaci a non registrare i matrimoni omosessuali celebrati all’estero mira, come ha detto lui, solo ed esclusivamente a far rispettare la legge italiana, che prevede solo il matrimonio tra donna e uomo, Amen.

Proprio ieri, casualmente, la drag queen con la barba Conchita Wurst vincitrice del concorso canoro canoro Eurovision Song Contest 2014, era stata invitata da alcuni eurodeputati a parlare di diritti civili e a cantare al Parlamento europeo – per la par condicio tra due settimane verrà anche il Papa. La parola “wurst” ha un preciso significato in tedesco, significa “non me ne importa niente” e, come ha spiegato in un’intervista, Conchita ha scelto questa espressione in relazione al fatto che di una persona non gli importa da dove viene o quale sia il suo aspetto. Tuttavia in molti, magari con un pizzico di malizia, ci vedono un’allusione sessuale, al “wurstel”, appunto. Ieri la tentazione di chiederle cosa pensasse della decisione di Angelino è stata troppo forte. Candida, come il suo tailler, la sua risposta: “In un futuro ideale non dovremmo più preoccuparci della sessualità delle persone. I politici dovrebbero solo far rispettare democrazia e pari diritti per tutti. Dovremmo solo essere felici”. Possibile che ci voglia una drag queen con la barba per sentire queste parole?

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La verità è che in Italia la tentazione di guardare sotto le lenzuola degli altri è troppo forte. In Europa i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono previsti in Spagna, Belgio, Portogallo, Svezia, Norvegia (Paese non Ue) e Paesi Bassi; le unioni civili tra persone dello stesso sesso in Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Slovenia, Ungheria, Finlandia, Croazia, Germania e Danimarca. Per trovare una situazione come quella italiana bisogna andare ad Est, sempre di Europa si tratta ma, senza offesa, di Paesi un po’ meno sviluppati (almeno economicamente), come Polonia, Romania e Bulgaria.

Angelino ha ragione su una cosa: la circolate mira a far rispettare la legge. Ma diciamoci la verità, si tratta di un vuoto normativo che andrebbe colmato una volta per tutte e secondo i principi laici e civili che hanno illuminato i principali Paesi europei. Ecco che Conchita, non solo parla meglio l’inglese e ha più peli sulla testa (barba compresa) di Alfano, ma tra i due è stata quella che in questi giorni ha trasmesso il messaggio più bello: “Dovremmo solo essere felici”.

E il wurstel cosa c’entra? Non lo so, me lo sono dimenticato.

@AlessioPisano 
www.alessiopisano.com

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