In omaggio alle larghe intese il Pd di Nicola Zingaretti nomina ai vertici dell’Arpa l’uomo di fiducia di Stefania Prestigiacomo. Marco Lupo da ieri è il nuovo direttore generale dell’Arpa – Agenzia regionale per la protezione ambientale del Lazio. Lupo, esponente di spicco del centrodestra, è dunque il prescelto per collaborare al fianco di una giunta di centrosinistra.

I legami professionali tra Marco Lupo e l’ex ministro dell’Ambiente risalgono al 2001. Amico di vecchia data e siracusano come lei, diventa consulente alle Pari opportunità quando l’ex deputata di Forza Italia viene nominata Ministro nel terzo governo Berlusconi. E con lei si sposta, nel 2008, quando è a capo del ministero dell’Ambiente. All’ombra della Prestigiacomo fino a quel momento, Lupo nel 2009 tenta il salto di qualità: per lui, la sua concittadina prepara la poltrona più alta della “direzione tutela per l’Ambiente”. Scelta contestata dalla Corte dei Conti che annulla la nomina: Lupo non è in possesso dei requisiti richiesti per un incarico così importante. Ma ad agosto dello stesso anno, Prestigiacomo ripropone Lupo direttore generale. Questa volta la corte dei Conti accetta, permettendo a Lupo di ritornare a sedersi sulla poltrona. Per poco tempo. Il consulente dell’ex ministro viene nuovamente rimosso dall’incarico perché una sentenza del Tar si esprime su ricorso di alcuni suoi colleghi che avevano impugnato la nomina.

Lupo non perde la speranze e a novembre, con il governo Berlusconi agli sgoccioli, gli viene conferito un alto incarico dirigenziale senza specificarne il ruolo. Sarà il successore di Berlusconi, Mario Monti a specificarlo, nominandolo: “Soggetto attuatore per fronteggiare l’emergenza in materia di bonifica e risanamento ambientale dei suoli, delle falde, dei sedimenti inquinanti, nonché di tutela delle acque superficiali e sotterranee dei cicli di depurazione della Regione Sicilia”. In altre parole, tutto quello che riguarda la tutela ambientale in Sicilia, passa dalle sue mani. Lupo ritorna nella sua regione, a Palermo, accolto a braccia aperte dall’ex Governatore Lombardo con il quale collabora per poco tempo. Lombardo è costretto a dimettersi da Presidente della regione per la vicenda che lo vede indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Ma per Lupo nessun problema con il cambio di colore politico del nuovo governo siciliano. Rosario Crocetta non solo lo riconferma ma, pochi mesi dopo la sua elezione – aprile 2013 – lo nomina commissario regionale per l’emergenza rifiuti. Incarico che Lupo ha svolto fino al 24 settembre scorso. Sono passate appena due settimane e Lupo risale la penisola un’altra volta. Dalla Sicilia torna a Roma, per ricoprire l’incarico di Direttore generale dell’Arpa Lazio, al fianco, questa volta, di Nicola Zingaretti. “Dovrebbe spiegare  – dice Angelo Bonelli, portavoce nazionale dei Verdi – le ragioni che l’hanno spinto a questa scelta”.