Due giorni di rinvio della votazione dell’Aula della Camera sulla richiesta di autorizzazione all’arresto di Giancarlo Galan. Il posticipo della decisione è stata concessa dalla presidenza di Montecitorio dopo il ricovero in ospedale dell’ex governatore del Veneto ed ex ministro del Pdl. La votazione è stata quindi spostata da domani alle 17 a giovedì alle 11. Il presidente di turno Simone Baldelli ha comunicato all’aula che “l’onorevole Galan, con lettera in data odierna, ha reso noto alla presidenza della Camera di essere in stato di ricovero ospedaliero, come documentato da certificato della competente azienda sanitaria, e quindi impossibilitato ad intervenire alla seduta in sede di discussione della relazione della Giunta. Ha chiesto pertanto un rinvio un rinvio di tale punto all’ordine del giorno. Viste le motivazioni della richiesta, la presidenza ritiene di doverne tener conto nei limiti in cui ciò non comprometta l’esigenza di una tempestiva risposta della camera alla richiesta dell’autorità giudiziaria. L’esame della relazione della Giunta avrà pertanto luogo giovedì 17 luglio alle ore 11, anziché domani alle ore 17. Di ciò i gruppo sono stati precedentemente informati”. Galan si è fratturato il perone e la tibia una decina di giorni fa mentre stava potando le rose nel giardino della sua villa di Cinto Euganeo sui Colli Euganei. Il ricovero di sabato scorso sarebbe stato deciso per delle complicanze circolatorie e cardiache.