È toccato a Max Collini e Daniele Carretti il triste compito di annunciare la scomparsa, la scorsa notte, di Enrico Fontanelli, “nostro fratello da sempre in questa avventura chiamata Offlaga Disco Pax”, come si legge nelle righe affidate alla pagina Facebook del gruppo reggiano. Fontanelli, bassista, tastierista e produttore degli Offlaga aveva solo 37 anni, e da tempo era malato, ma la notizia della sua scomparsa lascia tutti attoniti. E proprio sui social network in queste ore si stanno affollando i messaggi di cordoglio dei fan: ognuno ha un ricordo personale, un’istantanea della memoria, una parola che testimoni vicinanza e affetto. Da poco Fontanelli era diventato padre, e alla compagna e alla famiglia si stringono in questo momento i componenti del gruppo.

Era il 2003 quando Max Collini, Fontanelli e Carretti diedero vita al loro “collettivo situazionista e neosensibilista contrario alla democrazia nei sentimenti”. Nel 2005 l’esordio con “Socialismo tascabile (prove tecniche di trasmissione)”, caratterizzato da quell’originale impasto di base musicale new wave e testi composti sul filo di una “ideologia a bassa intensità”, racconti di vita vissuta da figli fieri dell’Emilia rossa, contadina e ideologizzata. Ad esso seguirono “Bachelite” (2008) e “Gioco di società” nel 2012: proprio per questo album Fontanelli aveva firmato la regia del videoclip di uno dei brani, “Respinti all’uscio”. La sua passione per il cinema lo aveva portato, nel 2012, ad ideare e partecipare alla realizzazione di Subbuteopia, bizzarro e originalissimo film documentario sul Subbuteo, il leggendario sport da tavolo nato in Inghilterra negli anni ’40. La sua ultima avventura da produttore per l’album “Glamour” dell’acclamata band romana I cani.

Lo sgomento per la sua prematura morte è grande: “Non stava bene da qualche tempo” scrivono i suoi compagni di avventura nel messaggio affidato alla loro fan page su Facebook “ma certo non immaginavamo un epilogo del genere e non abbiamo parole per esprimere alla sua compagna Elena, alla sua bellissima bambina Leila nata pochissimi mesi fa, alla sua famiglia, ai suoi fratelli Andrea e Fabrizio, ai suoi amici e alle tantissime persone che lo hanno conosciuto e amato i nostri sentimenti. Ciao Enrico, cercheremo di onorare ogni giorno le infinite meraviglie che ci hai donato nei bellissimi anni che abbiamo passato insieme a te”.

“Chi lo vorrà – si legge ancora nel post – potrà venire a dargli un saluto oggi venerdì 4 aprile, alla camera ardente che sarà aperta dalle ore 15,00 e fino alle ore 18,00 presso l’obitorio dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia in via Benedetto Croce. La camera ardente riaprirà domattina, sabato 5 aprile, dalle ore 8,00 fino alle ore 14,45. Il funerale si terrà sempre domani, sabato 5 aprile, a partire dalle ore 14,45 presso la camera ardente in via Benedetto Croce, da dove lo accompagneremo poi al cimitero di San Giovanni di Querciola, nel comune di Viano (Reggio Emilia)”. “Ciao Enrico – concludono i compagni di band – cercheremo di onorare ogni giorno le infinite meraviglie che ci hai donato nei bellissimi anni che abbiamo passato insieme a te”. La morte di Enrico Fontanelli arriva a due mesi di distanza dalla scomparsa di un altro grande del panorama rock italiano: Roberto ‘Freak’ Antoni, fondatore e leader storico della band bolognese Skiantos.