Gentilissimo Presidente del Consiglio Dott. Matteo Renzi,

sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa -Vicenza. Mi occupo di tematiche sociopolitiche con particolare attenzione alla disabilità.

Le scrivo per segnalarle una spesa inutile assegnata dalla Regione Veneto per un progetto rivolto alle persone con disabilità.

Il progetto si chiama “Aiutati” – (video) che sinteticamente consiste nell’allestimento nelle aree di sosta per disabili di un dispositivo luminoso attivabile tramite telecomando dato dai comuni perché la persona disabile possa chiedere aiuto ai passanti per far scendere la carrozzina dalla propria aiuto e scendere a sua volta.

Le persone con difficoltà motoria sono ben coscienti dei loro limiti e quando decidono di spostarsi si fanno accompagnare e di conseguenza non hanno bisogno di lanciare nessun segnale luminoso per chiedere aiuto, perché la maggior parte non è in grado di salire e scendere autonomamente dall’auto. Inoltre spesso non basta la buona volontà ma servono competenze adeguate per poter aiutare un disabile a compiere movimenti apparentemente meccanici, ma talvolta complessi.

Per questo le chiedo di intervenire e di bloccare questo spreco visto che per tale progetto sono stati approvati 197mila euro per ora- che per esempio potrebbero essere investiti per l’assistenza o l’abbattimento di barriere architettoniche per rendere le città più vivibili e agevoli a tutti.

In attesa di una sua risposta scritta che verrà pubblicata sul mio blog qui su ilfattoquotidiano.it, la saluto cordialmente

Dott. Luca Faccio

P.s: Mi rivolgo adesso ai lettori disabili e non. Vi chiedo di scrivere rispettosamente all’Assessore dei servizi sociali Remo Sernagiotto all’indirizzo della regione Veneto: remo.sernagiotto@consiglioveneto.it, esprimendo una considerazione sull’utilità o meno di questo progetto secondo la vostra esperienza e le vostre necessità di vita quotidiana. Il progetto è rivolto a noi cittadini, per cui sta a noi valutare se è vantaggioso oppure no.

Per segnalare la vostra storia scrivete a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it