“Io a Silvio lo chiedo tutti i giorni”. Ma proprio tutti? “Sì, certo, tutti i giorni gli chiedo la sua mano. Questo per me sono le vere quote rose”. Alla faccia della liturgia secondo la quale deve essere l’uomo protagonista del primo passo. Via anche ogni presunto concetto di tenacia, repetita (magari) iuvant. Francesca Pascale conferma le sue intenzioni, serie, serissime rispetto al fidanzato.

Ma lui non cede…
Eh, ancora resiste (ride)

Magari si sente vecchio, o così dice.
Basta con questa storia! Ogni volta mi incavolo, non sopporto questa immagine.

Però 77 anni li ha.
Allora era vecchio anche venti anni fa.

Vecchio con venti anni di meno.
Ma lo ha visto? Ha visto la sua forza, la sua grinta? Mica può essere vecchio a giorni alterni!

Insomma, lei insiste.
Tutti i giorni, io voglio stargli solo accanto.

Con tutti quei soldi in ballo.
Mi ascolti bene, lo scriva.

Pronto.
Io rinuncio a tutto, non voglio niente del suo patrimonio.

Neanche qualcosina?
Niente, e sono pronta a metterlo per iscritto. Io gli ho detto: ‘Da te voglio solo una cosa’.

Siamo curiosi.
‘Voglio solo il calore delle tue braccia’. La mia ricchezza è lui. Lui è il mio tutto!

Devota. Altro che Rossella O’Hara…
Eppure è così (e ride ancora). Amare per me significa donare non ricevere.

Matrimonio ad Arcore.
Eh no! A Capri, ho bisogno di sole.

Lei con l’abito bianco.
Assolutamente no, sarebbe ridicolo. Forse color crema…

E perché?
Già conviviamo, di bianco ci sarà solo Dudù.

Maria Rosaria Rossi la sua testimone.
Magari sarà proprio lei a sposarci.

L’altro giorno pare che abbiate litigato per un provino ad Arcore di una ragazza. E perché?
Io non ho problemi, possono anche venire in villa, ma a una condizione.

Sempre più curiosi.
Devono riuscire a superare tre ostacoli…

Uno sarà lei, gli altri due?
Il cancello e la guardia di Dudù. E comunque tra noi di discussioni ce ne sono eccome, come in tutte le coppie dove c’è sentimento vivo e vero.

Quindi conferma la lite…
Senta, lo ribadisco, capita. Noi litighiamo tutti i giorni.

E per cosa?
Dai programmi televisivi alla politica. E poi non dimentichi che io sono partenopea e quindi gelosissima delle persone che amo.

Poi scalcia sotto le coperte…
Però è bello, perché poi, la sera, prima di andare a dormire, facciamo sempre la pace e ci abbracciamo sorridendo.

E trionfa l’amore.

Twitter: @A_Ferrucci

Da Il Fatto Quotidiano del 9 marzo 2014