Tragedia alla Cape2Rio, durante la terribile tempesta che ha colpito i partecipanti della regata da Cape Town a Rio de Janeiro, a poche ore dalla partenza. Verso le ore 15  di ieri il team angolano, capitanato da Luis Manuel De Oliveira Da Silva e con a bordo l’armatore Sybille Marion Doeker Correira Da Silva, ha avvertito il comitato di regata segnalando la presenza di feriti a causa del disalberamento provocato dalle raffiche di vento a 50 nodi e dichiarando anche la morte di un membro dell’equipaggio, di cui non si conosce ancora l’identità.

La notizia ufficiale ed è stata diramata dagli organizzatori della Cape2Rio Yacht Race. Al momento, si sa solo che Bavaria 54 Bille è stata raggiunta al largo di Cape Town da una barca assistenza. Anche altre imbarcazioni hanno segnalato avarie e chiesto soccorsi: il Miura sudafricano Ava ha lanciato un SOS via Epirb ieri verso le 16 e da allora non si hanno notizie. Black Cat (un Didi 38 sudafricano) ha rotto un asse del timone e non può proseguire la regata. Peekay (un Beneteau 51 sudafricano) sta facendo rotta a motore verso Saldanha Bay per problemi alle vele, come il Charger sudafricano Fti Flyer. Su Isla (Wilderness sudafricano) un piccolo incendio dell’impianto elettrico è stato prontamente domato. Il Vickers 41 Avanti (Sud Africa) si sta dirigendo verso Cape Town.

Alla regata partecipa anche Giovanni Soldini: “Qui su Maserati siamo tutti sgomenti per la notizia”, ha detto il navigatore italiano raggiunto al telefono. “Il nostro pensiero va a tutto l’equipaggio di Bille e ai loro famigliari. E anche a tutte le imbarcazioni che hanno avuto o stanno avendo difficoltà. Vista la composizione della flotta della Cape2Rio, con la presenza anche di barche da crociera piccole e non preparate per affrontare tempeste oceaniche così violente, sarebbe forse stato meglio rimandare la partenza”. Soldini e il team di Maserati si trovano in testa alla flotta a 2.810 miglia da Rio de Janeiro (su 3.300 complessive) con un vantaggio di 65 miglia sul secondo, l’Open 60 sudafricano Explora, e di 80 sul terzo il 52 piedi australiano Scarlet Runner. A bordo di Maserati, capitanata da Giovanni Soldini, un team internazionale: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli e Michele Sighel; il tedesco Boris Herrmann; lo spagnolo Carlos Hernandez; i francesi Jacques Vincent e Gwen Riou; il danese Martin Kirketerp Ibsen; e per la prima volta il monegasco Pierre Casiraghi.