L’Agcom ha pubblicato il regolamento definitivo sul diritto d’autore, a dispetto di critiche e preoccupazioni da parte dell’opinione pubblica.

Nel testo definitivo, ad una prima lettura, non è stato cambiato nulla, a dispetto di ciò che avevano affermato in questi mesi gli esternatori dell’Autorità.

Sono rimaste tutte le sanzioni, tutti i soggetti, tutte le assurdità emerse in mesi di dibattito svoltosi al di fuori delle mura di via Isonzo, ed anzi le procedure di armonizzazione delle procedure di notice and take down, che avrebbero potuto forse creare un contesto propositivo, sono state eliminate.

Rimangono tutte le norme che consentono la rimozione selettiva di siti che si limitino ad incoraggiare (termine che comprende qualsiasi forma di manifestazione del pensiero) la violazione del diritto d’autore.

Un giornale ad esempio, o un blog.

La consultazione pubblica, una farsa, a questo punto, non ha avuto alcun ruolo, come da sempre denunciato dagli attenti osservatori del Web.

Il regolamento entrerà in vigore il 231 marzo 2014.