Dai tagli alle pensioni d’oro al reddito minimo garantito. Dagli sconti per l’Imu sui beni strumentali per le imprese alle detrazioni sulla prima casa. Fino alle cartelle esattoriali di Equitalia senza interessi. Ma anche 3 miliardi per le navi da guerra e un aumento delle accise sulla benzina. Sono alcune delle misure inserite nel maxi emendamento che riscrive la Legge di stabilità, su cui il governo aveva posto la fiducia, approvato in serata in aula al Senato.

Restano fuori alcune voci rilevanti, come l’indicizzazione delle pensioni, su cui c’è l’impegno ad intervenire alla Camera. Il governo resta comunque “consapevole” che “ben più robusti interventi sarebbero stati necessari” nella Legge di stabilità, afferma Stefano Fassina, nella replica al termine della discussione generale. Le modifiche recepite nel maxi emendamento, aggiunge il viceministro dell’Economia, consentono di “irrobustire le due assi portanti”, che sostengono la Legge di stabilità. “Da una parte viene dato ossigeno alla ripresa economica”, attraverso le misure per gli investimenti e “dall’altra si sostengono i redditi delle famiglie e l’equità, che oggi sono le principali variabili macroeconomica per la ripresa”.

Guardando al passaggio a Montecitorio, il governo auspica che si possano irrobustire ancora questi stessi due assi, puntualizza ancora il viceministro dell’Economia. Il maxi emendamento, come spiegato dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini, recepisce integralmente il lavoro della commissione Bilancio e lo integra con gli emendamenti di governo e relatori già presentati in commissione.

NAVI DA GUERRA – “Nei commi 21 e 22 del maxi emendamento del governo ci sono oltre 3 miliardi di euro in 20 anni per interventi nel settore della difesa degli interessi nazionali nel settore marittimo oltre che per sostenere l’industria naval-meccanica. Tradotto, significano finanziamenti per nuove navi militari”, dichiara il co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli. “Il comma 21 prevede, infatti, 40 milioni nel 2014; 110 del 2015 e 140 dal 2016 e per i successivi vent’anni. A questi si sommano 400 milioni di sostegno previsti al settore aereo navale disposti dal comma 22. Con queste stesse risorse utilizzate nello stesso arco temporale si potrebbe rivoluzionare il settore del trasporto pubblico nelle città italiane che è ormai al collasso oppure finanziare un grande piano per la messa in sicurezze del territorio italiano che è a rischio idrogeologico: priorità velocemente dimenticata dalla politica nonostante il dramma sardo”.

DETRAZIONI CASA – Le detrazioni sulla prima casa avranno un plafond di 500 milioni, che i Comuni dovranno utilizzare per aiutare le famiglie meno abbienti.

REDDITO MINIMO –  ”Negli emendamenti riformulati dai relatori vi è un importante intervento, seppur sperimentale, per il contrasto alla povertà: l’introduzione di un reddito minimo di inserimento in alcune grande aree metropolitane, che avvia un percorso”, ha detto nell’aula del Senato il vice ministro dell’Economia, Stefano Fassina. Le risorse arriveranno dalle pensioni d’oro (a partire da 90mila euro).

PENSIONI D’ORO – Il contributo sulle pensioni d’oro partirà dal 6% per la parte eccedente quattordici volte il trattamento minimo Inps, (per gli assegni superiori ai 90mila l’anno circa) e salirà fino al 18%, per la parte eccedente trenta volte il trattamento minimo Inps (oltre 193mila euro circa all’anno). Stop alla possibilità di costruire insediamenti edilizi insieme agli stadi, da parte di privati, mentre è previsto l’incremento del fondo di garanzia per le strutture già esistenti.

SALGONO ACCISE BENZINA – Secondo un emendamento del governo saliranno nel 2017 e nel 2018 per assicurare un gettito di 220 milioni il primo anno e 199 milioni il secondo.

TRASFERIBILITA’ CONTI CORRENTI – Si potranno trasferire senza spese aggiuntive i servizi di pagamento.

MUNICIPALIZZATE, A CASA MANAGER CON CONTI IN ROSSO – Secondo un emendamento del governo gli amministratori di società pubbliche locali rischieranno il licenziamento se per due anni consecutivi l’imprese risulterà in perdita.

FONDO SLA – Per i non autosufficienti sono stanziati complessivamente 350 milioni di cui 75 aggiuntivi per l’assistenza domiciliare.

CARTELLE EQUITALIA – Saranno pagate senza interessi.

GIOCO D’AZZARDO – “L’articolo 431 fissa un bando per aprire 30 nuove concessioni per sale Bingo”, avverte i Movimento 5 Stelle in un comunicato. “E l’articolo 429 crea un meccanismo che, in attesa di nuove gare, tende a favorire le riattribuzione delle concessioni delle sale Bingo in scadenza. Lo fa attraverso un meccanismo che mira alla riattribuzione delle stesse nel 2014. Come? Attraverso il pagamento di 200mila euro per concessioni che dureranno 6 anni”.

LEGGE MANCIA – “All’interno del maxi emendamento è stata inserita (articolo 255) la cosiddetta legge mancia da 30 milioni di euro da distribuire ai senatori per interventi sul territorio”, aggiunge il M5S, “il cui notorio risultato da anni è quello di favorire il clientelismo”.

CUNEO FISCALE – Secondo il testo approvato in commissione, ci sarà una detrazione massima di 225 euro per i redditi tra i 15mila e i 18mila euro, e benefici a degradare fino ai 32mila euro di reddito, e non 55mila come inizialmente previsto dal governo. Lo sconto verrà effettuato mensilmente e non con un ‘bonus’ una volta l’anno.

IMU IMPRESE – Lo sconto Imu sui beni strumentali d’impresa sarà del 30% per le deducibilità relative al periodo d’imposta del 2013 (da utilizzare nel 2014), mentre scenderà al 20% nei due anni successivi.

PATTO STABILITA’ INTERNO – Viene allentato il Patto di stabilità interno, per un miliardo di euro, consentendo ai Comuni che ne hanno la possibilità di far ripartire i cantieri.

CALAMITA’ NATURALI – Saranno le risorse risparmiate dalla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti a finanziare il fondo contro le calamità naturali.

SPIAGGE – Non ci sarà alcuna misura per le spiagge: non è prevista la sanatoria sulle pendenze né la norma sulla sdemanializzazione delle aree marine.

PMI – Rafforzato il perimetro d’azione della Cassa depositi e prestiti per gli investimenti delle imprese, anche con la garanzia pubblica. Si prevede l’istituzione di un fondo per le piccole e medie imprese ed un fondo per i mutui prima casa delle famiglie, con priorità per le coppie giovani, nuclei monoparentali e giovani con contratto di lavoro atipico.

EDITORIA – Arriva il fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria, con un plafond di 120 milioni nel triennio 2014-2016. Le risorse sono così divise: 50 milioni nel 2014, 40 milioni nel 2015 e 30 milioni nel 2016.

BUDELLI – Deroga alla normativa che consente allo Stato di esercitare il diritto di prelazione sull’isola stanziando i 3 milioni di euro necessari. In base al provvedimento il diritto di prelazione viene esercitato dall’ente parco della Maddalena, che scade l’8 gennaio.

ELECTION DAY – Election Day solo la domenica a partire dal prossimo anno per ridurre le spese. A decorrere dal 2014 le operazioni di voto in occasione delle consultazioni elettorali o referendarie si svolgono nella sola giornata della domenica, dalle 7 alle 23.

PENSIONI – “Non siamo riusciti a intervenire, per migliorare indicizzazione delle pensioni. E’ un impegno che il governo conferma e che cercheremo di portare avanti alla Camera”, afferma il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina.