Allagamenti, trasporti bloccati, interventi dei vigili del fuoco. Non è solo la Sardegna ad essere colpita dall’ondata del maltempo: anche le altre Regioni del centro-sud Italia contano i danni delle forti piogge che in queste ore flagellano il Paese. Mentre la Calabria si appresta a dichiarare lo stato di calamità naturale, a Roma si registrano allagamenti in diverse abitazioni e anche alla stazione Tiburtina. Bloccata e poi ripresa la navigazione nel Golfo di Napoli. A Gallipoli, sono stati quantificati in 15 milioni di euro i danni della tromba d’aria che si è abbattuta sull’area. Intanto il maltempo si sposta verso nord: la Liguria si prepara ad affrontare forti mareggiate.

Roma, pioggia incessante nella notte. Allagata la stazione Tiburtina. Notte di maltempo nella Capitale con oltre 150 interventi dei vigili del fuoco per allagamenti di strade, di appartamenti, specialmente ai piani terra e seminterrati, per la caduta di alberi, rami e cartelloni pubblicitari. La pioggia incessante ha allagato anche il sottopasso della stazione Tiburtina. Le situazioni peggiori si registrano nella zona Est, sulla Salaria in particolar modo: a via Monte di Casa sono allagate anche alcune abitazioni. Situazioni analoghe anche a Ostia e Fiumicino, e numerose le chiamate ai vigili del fuoco dal centro di Roma e dal quartiere Prati. A Monte Mario sono molti gli interventi per cornicioni pericolanti. In particolare le chiamate al 115 sono arrivate dalla zona del litorale di Roma, ad Anzio, Nettuno e anche a Casal Palocco e ad Acilia. Sono state interessate le zone di Isola Sacra e del Passo della Sentinella, alla foce del Tevere. In quest’ultimo comprensorio sono dovuti intervenire i volontari della protezione civile locale in alcune abitazioni allagate a causa anche, per via della mancanza di energia elettrica, del mancato funzionamento delle pompe di aspirazione.

Bloccate le partenze dal porto di Napoli, traffico su Capri spostato a Sorrento. Sono oltre 100 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nel corso della notte tra Napoli e provincia a causa di alberi e cartelloni pubblicitari pericolanti e per la caduta calcinacci dagli edifici. Per gran parte della scorsa notte il forte vento e la pioggia hanno sferzato il capoluogo partenopeo e il suo hinterland. Niente partenze, nella prima mattinata, per i traghetti e gli aliscafi diretti verso le isole del Golfo di Napoli a causa delle avverse condizioni meteo-marine. Più avanti, la navigazione è ripresa. Nella serata di martedì, il traghetto “Giovanni Florio” della Tirrenia Cin diretto a Palermo è rimasto ancorato nel porto di Napoli. Il gemello della Florio, il “Bithia” è rimasto anch’esso bloccato a Palermo. Le due società italiane Moby e Tirrenia Cin hanno attuato una serie di agevolazioni per gli abitanti della Sardegna emigrati e i mezzi e gli uomini destinati ai soccorsi alle popolazioni colpite dall’alluvione effettuando trasporti gratuiti. Gli automezzi adibiti al trasporto dei quotidiani, delle merci e dei generi di prima necessità e di approvvigionamento alimentare, per raggiungere Capri, questa mattina sono partiti da Sorrento e non da Napoli con l’unica corsa al momento effettuata dalla nave veloce “Isola di Capri” che successivamente ha sospeso le partenze. I collegamenti della Caremar tra Capri e Napoli sono garantiti attualmente soltanto dalla nave-traghetto “Naiade” che finora ha assicurato di poter effettuare, se le condizioni del mare non peggioreranno, le prossime corse previste. Prosegue l’allerta meteo per la navigazione, mentre continuano le forti raffiche di vento sull’isola di Capri.

A Gallipoli 15 milioni di danni , chiudono le scuole. Sono stati quantificati in non meno di 15-17 milioni di euro i danni provocati ieri a Gallipoli dalla tromba d’aria che si è abbattuta sul paese devastando il litorale, ribaltando decine barche e danneggiando case ed edifici pubblici come scuole, la sede del Tribunale e la caserma dei carabinieri. Una prima stima è stata fatta dall’ufficio tecnico comunale e dal sindaco, Francesco Errico. La furia del vento ha danneggiato una scuola elementare e un liceo. Il comprensorio di piazza Carducci che ospita attualmente le elementari e le medie riaprirà domani. Resterà chiuso invece per tutta la settimana il Liceo classico-scientifico V^ Ennio per consentire i lavori di ripristino delle strutture danneggiate. Molte sono le case danneggiate. Una decina di famiglie, cui il Comune aveva messo a disposizione la possibilità di dormire in albergo, ha dormito in casa di parenti e amici. Il sindaco ha inoltre disposto la chiusura del mercato settimanale che avrebbe dovuto tenersi stamattina nell’area mercatale che è stata danneggiata. Per venerdì prossimo è stato convocato il Consiglio comunale nel corso del quale sarà formalizzata la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Previste mareggiate e venti di burrasca in Liguria. Forti mareggiate da oggi fino a venerdì sulle coste della Liguria: è quanto previsto dall’Arpal che ha emesso un avviso meteorologico regionale. “Condizioni perturbate – legge nel bollettino – portano ad un alta probabilità di temporali forti e a deboli nevicate sopra i 600-800 metri nelle ore più fredde”. Sono anche previsti “venti di burrasca con raffiche fino a 70-90 km/h” e “mare in significativo aumento fino a molto agitato con mareggiate intense“. Miglioramenti da domenica.