Il 17 settembre scrivevo “Campania, il silenzio delle Istituzioni di fronte al disastro ambientale”, raccontando delle proposte costruttive del web per risolvere il problema delle “terre dei fuochi” e del relativo silenzio delle istituzioni. Da allora però qualcosa si è mosso. Parlavo, appunto, di Carmine Capolupo e della sua petizione per chiedere la rimozione del segreto di Stato sulle dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone circa gli interramenti di rifiuti tossici.

In due mesi, l’appello di Carmine ha raccolto oltre 33.000 adesioni. E giovedì scorso la Camera dei Deputati ha annunciato che “saranno resi pubblici gli atti riferiti alle dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone di fronte alla Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti svolta il 7 ottobre 1997. Con questa decisione la Camera ha inteso dare una risposta alla legittima richiesta dell’opinione pubblica – si legge nel comunicato – e soprattutto delle popolazioni che abitano quelle zone dell’Italia martoriate dalla gestione illecita dei rifiuti e che chiedevano di fare piena trasparenza sulle dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia alla Commissione parlamentare”.

Nel post inoltre scrivevo di Gianuario Cioffi, uno studente in Medicina di 21 anni con 10 casi di tumore in famiglia, che attraverso una petizione sostenuta da 34.000 persone, chiede di istituire nuovamente il Registro Tumori in Campania. Anche su questo tema le cose si sono mosse. Oggi e domani infatti verrà discussa nell’Aula di Montecitorio una mozione del Movimento 5 Stelle, preceduta anche da un’interpellanza parlamentare, il cui primo firmatario è il Vice Presidente della Camera Di Maio. In questa mozione si chiede al Governo di impegnarsi a prendere provvedimenti contro il Biocido Campano, si chiede l’istituzione di un Registro dei Tumori in Campania e si citano gli studi alla base della petizione di Gianuario. Di Maio ha dichiarato: “I deputati 5 stelle campani e io per primo ci impegniamo in prima persona in questa battaglia, e abbiamo bisogno di tutto l’aiuto dei cittadini di cui siamo portavoce”.

L’aiuto dei cittadini con proposte interessanti e intelligenti, viene offerto e amplificato ogni giorno sulla rete. Peccato che la risposta delle Istituzioni non sia sempre stata altrettanto frequente. In questo caso però, va riconosciuto, qualcosa comincia a muoversi davvero.