Il consigliere Marco Monari lascia “immediatamente” la guida del gruppo Pd alla Regione Emilia Romagna. Lo ha reso noto lui stesso con una dichiarazione diffusa questa sera. Monari è indagato, come gli altri otto capigruppo, nell’inchiesta della Procura di Bologna per peculato sulle spese dei consiglieri regionali. “Il mio senso di responsabilità viene male inteso e persino interpretato come un mio tentativo di nascondere, a riparo di un ruolo pubblico, mie responsabilità personali che rivendico insussistenti”. “Ogni mia azione dal momento in cuiho assunto la guida del Gruppo regionale del Pd – afferma Marco Monari nella dichiarazione – è stata ispirata all’assorbimento di tale pesante responsabilità. Questa è la motivazione che mi ha impedito di imboccare la via facile delle dimissioni di fronte a quel processo mediatico che già ho dovuto denunciare”.

“Molte, troppe, dichiarazioni disinformate quanto contraddittorie su indiscrezioni incontrollate e incontrollabili – aggiunge – mi convincono che il mio senso di responsabilità, innanzitutto nei confronti del Partito, viene male inteso e, persino, interpretato come un mio tentativo di nascondere a riparo di un ruolo pubblico mie responsabilità personali che rivendico insussistenti”. “In questa situazione il rispetto che devo a me stesso, unito all’affetto per il Partito che ho contribuito a fondare, per i colleghi Consiglieri che mi hanno eletto, e per gli iscritti, mi impone – conclude Marco Monari – di lasciare immediatamente la guida del Gruppo regionale”.