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Bologna, collettivi contro Trenitalia: “Costo biglietti triplicato per corteo 19 ottobre”

50 attivisti dei gruppi antagonisti hanno fatto irruzione negli uffici dell'Assistenza clienti alla stazione. La protesta nasce dal fatto che dopo un iniziale accordo sul prezzo di circa 20 euro per scendere a Roma, i prezzi sono stati triplicati
Bologna, collettivi contro Trenitalia: “Costo biglietti triplicato per corteo 19 ottobre”
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Oltre 50 attivisti dei gruppi antagonisti bolognesi hanno fatto irruzione nel pomeriggio di mercoledì 9 ottobre negli uffici dell’Assistenza clienti di Trenitalia alla stazione di Bologna. Tra loro attivisti di varie sigle bolognesi: del Crash, dei collettivi studenteschi Cua, Cas, Hobo e del sindacato inquilini Asia Usb. L’occupazione simbolica (i viaggiatori di passaggio hanno continuato di fatto a utilizzare lo sportello) aveva l’obiettivo di fare pressioni su Trenitalia affinché applichi per i manifestanti diretti alla manifestazione di Roma il 19 ottobre prossimo uno sconto sul biglietto perché tutti possano partecipare.

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Video di David Marceddu

Dopo un iniziale accordo su un prezzo di circa 20 euro a persona per scendere da Milano a Torino fino alla Capitale su dei vagoni dedicati, Trenitalia avrebbe all’ultimo triplicato la sua proposta fino ad arrivare a 50 euro a manifestante. Il blitz è servito proprio a sollecitare un incontro tra i manifestanti e i dirigenti locali dell’azienda dei treni.

Intanto anche a Bologna ci si prepara al corteo in programma fra 10 giorni cui parteciperanno molte sigle che lottano per il reddito garantito, per il diritto alla casa e contro il TAV Torino-Lione. Un attivista, con indosso la maschera di Guy Fawkes, resa famosa dal film V per Vendetta, ha letto un volantino: “Andremo a Roma ad assediare i ministeri e i palazzi del potere, portando lì la nostra vendetta. Assedio vuol dire che vogliamo rimanere fino a quando tutte le nostre richieste non saranno esaudite, perché non è più possibile aspettare”.

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