Si chiamerà Oval TV e sarà diffusa via satellite

La pay tv di Bill Clinton trasmetterà film porno contenenti scene di umiliazione della donna, pratiche sessuali violente e dolorose, e contribuirà notevolmente alla diffusione della pornografia fallocrate tra i giovani e i pensionati.
Una notizia che si guadagnerà sicuramente le prime pagine dei giornali di tutto il mondo.
Un uomo che ha ricoperto grandi ruoli politici internazionali che si mette a diffondere film porno è scioccante! E ben più scioccante sarebbe se Bush, paladino della famiglia tradizionale e contrario al riconoscimento delle coppie di fatto, aprisse 3 canali porno… Ma la notizia è falsa.
È invece Mediaset, che nell’indifferenza dei commentatori progressisti ha varato 3 canali porno! (Hot Time 1, 2 e 3)
I pochi articoli usciti misurano le parole, sterilizzate da ogni giudizio sull’opportunità che l’azienda del Cavaliere (grande difensore della moralità, dell’integrità della famiglia, scudo di Dio contro la legalizzazione delle unioni gay) diffonda amplessi immorali, oltretutto realizzati da persone malate di sciovinismo e sessismo fallocrate che usano le donne come zerbini.
Insomma, la gran parte dell’informazione italiana ha dato per scontato che il passaggio al porno, come tante altre cose, sia stato compiuto a insaputa di Berlusconi e che tirarlo in ballo per sputtanarlo sarebbe stato un comportamento degno di giudici comunisti.
In effetti, qualcuno dei giornalisti che ha messo in pagina il comunicato Mediaset, ha avuto un rigurgito di intelligenza ed è arrivato a rendersi conto che c’era in questa scelta berlusconiana una minima ragione di imbarazzo. Ecco come il quotidiano Libero indora la pillola, leccandola con voluttà.
“L’Italia è in piena crisi, le risorse finanziarie a disposizione delle famiglie iniziano a scarseggiare e anche le più grandi aziende subiscono l’andamento turbolento dell’economia. I bilanci registrano perdite considerevoli e occorre inventarsi “nuovi modi” per attirare la clientela. Anche le reti Mediaset devono aver pensato che in tempi di “depressione finanziaria” è bene non farsi prendere troppo dai moralismi e così…Cos’è che interessa davvero agli italiani oltre al calcio? Eh già. La risposta è alquanto scontata ma mai da sottovalutare. L’azienda televisiva è pronta a lanciare sul mercato tre nuovi canali: hot, ovviamente. Il settore, si sa, non conosce crisi”.

Povero Berlusconi, cosa gli tocca fare pur di non licenziare i suoi dipendenti!
Certo che è veramente generoso…