Tra i candidati alla leadership del Partito Democratico – a cui si sono già iscritti Civati, Cuperlo e Pittella, in attesa della decisione di Matteo Renzi – non ci sarà l’attuale segretario, Guglielmo Epifani. “Mi è stato chiesto di usare questo termine, traghettatore, per me è un termine nobile. Io sono onorato di fare al meglio questo lavoro. Non è un compito facile e sono contento di farlo e credo di avere le spalle grosse per farlo e portare il partito a un congresso fatto bene. Una volta fatto questo io mi faccio di lato. Se non lo facessi mi sentirei di tradire”, ha detto Epifani alla festa del Pd di Forlì. Il tutto mentre, praticamente in contemporanea, Renzi dalla festa democratica di Carpi ribadiva la volontà di sciogliere le riserve su una sua possibile candidatura solo il prossimo settembre. 

Proprio su Renzi Epifani ha speso parole significative: “E’ una personalità importante per il Pd, ha una sua forza, un suo peso e una grande popolarità“, ha detto l’ex leader della Cgil. “Dove può servire meglio andrà visto al tempo giusto. E’ una forza importante per noi. Tra le figure più popolari in questo momento c’è Renzi, c’è Letta, c’è qualche altro esponente del nostro partito, in testa ci siamo noi”. Epifani ha però aggiunto anche che “ognuno deve intendere la sua funzione politica come funzione di servizio. Questo deve valere per tutti a partire da me. E’ la logica del partito non personale”.

Nel suo intervento il segretario del Pd si è soffermato anche su due questioni di grande attualità, le politiche economiche del Governo e il caso Kazakistan. Sull’aumento dell’Iva, Epifani ha detto che “per il Pd è meglio se non c’è: l’Iva colpisce chi non ha reddito, i giovani disoccupati, gli anziani con pensioni basse. In questa congiuntura economica negativa l’aumento dell’Iva gioca contro i ceti popolari”. Sul controverso rimpatrio di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente Ablyazov, ha invece ribadito che “il Pd non vuole zone d’ombra. Il fatto è gravissimo, sono in discussione i diritti di una donna e di una bambina. E’ stato superato ogni limite. E’ chiaro che qualcuno deve pagare per questa responsabilità”.