Silvio Berlusconi ha deciso di non prendere parte al comizio di chiusura a Napoli. All’ex capo del governo, a quanto si apprende, sarebbe stato sconsigliato di andare per i problemi causati da una forte congiuntivite e dovendo poi partecipare all’appello finale in tv. Berlusconi si è collegato con l’iniziativa di Napoli per un videomessaggio. Si è invece regolarmente presentato alla conferenza stampa della Tribuna Elettorale su Rai2. Dove si è letteralmente scatenato fino a dire questo: “Io sono gioioso e allegro e anziché fare come l’opposizione che ha la forfora, le puzza l’alito e che non si lava, mi piace cantare e scherzare. Ma non ho mai fatto nulla men che meno di corretto”. 

Palazzo Grazioli: “Disturbi visivi”
“Il presidente Berlusconi lamenta disturbi visivi da qualche giorno” spiega una nota dell’ufficio stampa di Palazzo Grazioli, sottolineando che “il medico curante, professor Alberto Zangrillo, ha imposto al presidente Berlusconi di annullare la presenza alla manifestazione di Napoli, in quanto incompatibile con le indicazioni terapeutiche prescritte dagli specialisti”. “Si tratta del distacco posteriore del vitreo monolaterale – si legge – Ciò significa la separazione del gel vitreale dalla retina posteriore. E’ una evenienza fisiologica perché il vitreo degenera dall’età di 18 anni ed il distacco può occorrere a qualsiasi età. E’ comune nel 60% della popolazione e, se trascurato, può portare a patologia maculare”. “Per queste ragioni – conclude la nota – la terapia prescritta è: idratazione; evitare movimenti fisici che condizionerebbero l’assestamento del vitreo (quindi, cautela anche per traumi minori). La diagnosi è stata confermata dal professor Francesco Bandello di Milano e dal professor Mario Stirpedi Roma”. Da qui la decisione di tenerlo a riposo.

“C’è un Monti cattivo che affinità con la sinistra”
Oggi l’ex capo del governo non ha comunque rinunciato ad attaccare i suoi avversari, in particolare il suo successore Mario Monti: “Ci sono due Monti”, ha detto intervenendo alla Telefonata di Maurizio Belpietro (su Canale 5). C’e’ “un Monti cattivo che si è rivelato per quello che è veramente e di cui abbiamo scoperto alcune affinità con la sinistra: la convinzione che si devono aumentare le tasse, la diffidenza verso la libertà e l’autonomia, l’amore per il potere”. Berlusconi ha rilanciato il suo appello a “non votare una sinistra che va da Bersani e Vendola a Ingroia ed è un’armata Brancaleone cattiva e spietata che ci sottometterebbe”. Il Cavaliere ha ripetuto le promesse fatte in questa campagna elettorale: dalla restituzione dell’Imu alla cancellazione dell’Irap in cinque anni fino alla riduzione a due aliquote dell’Irpef. In particolare sull’Imu e sulle polemiche suscitate dalla lettera inviata da Berlusconi a molti italiani (vicenda sulla quale ora indaga anche la magistratura), il Cavaliere ha aggiunto che si è trattato di “un esempio di buona politica, l’unica nota stonata è la reazione brutale e aggressiva da parte dei nostri avversari. La sinistra e gli altri ci dovrebbero ringraziare ma ci ringraziano gli italiani che ci hanno già scritto”.

Quanto alla sinistra “della coalizione di Bersani e Vendola fino a Ingroia è un’Armata Brancaleone cattiva e spietata, da far venire i brividi, che minerebbe la nostra libertà”. Il Cavaliere rivolge quindi un appello agli elettori per il voto al Pdl “la sola possibilità se vogliono salvarsi”.

Attacchi contro tutti: “Grillo manderà Bersani a Palazzo Chigi”
Silvio Berlusconi
, dopo aver rinunciato all’ultima iniziativa elettorale di Napoli, ha preferito le telecamere. In serata sarà a Rai2 in diretta come tutti gli altri capi coalizione. Ma in tanto ha diffuso un videomessaggio nel quale si è lanciato all’attacco di tutti i contendenti. Intanto i leader del centrosinistra: “Voglio parlarvi di Bersani e Vendola – ha detto – Il Pd è il più crudele e disumano della storia, hanno invidia per chi con sacrificio e rischio di impresa si dà una situazione di benessere”. Poi Monti: i voti per il quale sarebbero “sciupati”. Per l’ex presidente del Consiglio non hanno (Monti, Casini e Fini) “grande sicurezza di raggiungere il 10% e se entrano in Parlamento hanno già dichiarato che sono disposti a collaborare con Bersani, quindi i voti dei moderarti a Monti e Casini e Fini o sono voti persi o vanno a Bersani”. Il sostegno al governo tecnico, prosegue il Cavaliere, è stato necessario: “Abbiamo sostenuto e votato diverse volte la fiducia al governo Monti perché non potevamo far stare l’Italia senza un Governo e decapitare l’Italia”. Poi tocca a Oscar Giannino: “C’è anche una piccolissima formazione, quella di Giannino; credo che dopo quello che ha fatto nessuno lo vorrà premiare. I voti per lui sono voti sprecati”. E ancora il Movimento Cinque Stelle: “Grillo aveva detto di aver scelto i candidati sulla base dei curricula che i candidati stessi hanno presentato sulla rete. Da un’inchiesta viene fuori che più dell’ottanta per cento dei candidati delle liste di Grillo appartiene all’estremissima sinistra, addirittura ai comitati No Tav, ai centri sociali e ai black bloc“. Berlusconi definisce Grillo un “istrione straordinario che ha fatto l’attore per tutta la sua vita”. Anzi di più: “Ha un passato tragico e, a sentire il mio amico Boldi, è l’uomo più cattivo che abbia conosciuto nella vita. Grillo parla a tutti i disgustati dalla politica e dice seguitemi, noi distruggeremo il palazzo della politica e li manderemo tutti a casa: è falso. Grillo non manderà a casa nessun politico. Anche il risultato sarà quello di issare Bersani e Vendola a Palazzo Chigi”.

“L’opposizione ha la forfora, le puzza l’alito e non si lava”
Ma l’attacco finale arriva su Raidue. ”Io sono gioioso e allegro e anziché fare come l’opposizione che ha la forfora, le puzza l’alito e che non si lava, mi piace cantare e scherzare. Ma non ho mai fatto nulla men che meno di corretto”. Il riferimento del leader del Pdl è in particolare alle “cene eleganti” di Arcore. “Io rispetto le donne e faccio complimenti veri” ha ribadito. Non solo: “Il caso di Noemi lo avete inventato voi di Repubblica e del Corriere della Sera – ha replicato a un giornalista – E’ stata una bufala totale: io non ho mai messo un dito addosso ad una ragazzina simpatica e gioiosa. I testimoni? Non hanno detto nulla, li avete pagati voi. Siete una banda di gente impossibile”. Quanto accaduto invece con Ruby, premettendo di aver creduto che “avesse 24 anni e che fosse egiziana”, Berlusconi ha ribadito di “non averle messo mai nemmeno un dito addosso” e di averle dato “57mila euro per evitare che si prostituisse” credendo che alle sue spalle ci fosse “una storia terribile”. Su di lei, ha detto ancora Berlusconi, “il tribunale e la procura di Milano hanno montato un caso di cui mi occuperò subito dopo le elezioni perchè questo è un fatto non degno di un paese civile. Io sono una vittima – ha aggiunto – ma non voglio finire come vittima e sono sereno”.