Mentre si attende il nuovo contratto con gli italiani che Silvio Berlusconi “stipulerà” nella conferenza stampa del 3 febbraio, dal Pdl filtrano già le prime indiscrezioni e le prime promesse. Se il Popolo della libertà vincerà le prossime elezioni sarà possibile detrarre gli scontrini dalle tasse. Lo annuncia il segretario del partito Angelino Alfano. ”Uno dei primi atti che faremo sarà quello di riformare profondamente i poteri di Equitalia – ha annunciato -Il cittadino non deve avere paura del fisco, il cittadino onesto deve essere considerato come tale e abbiamo alcune proposte molto nette per fare sì che il fisco risulti amico: rivedere i poteri di Equitalia e consentire ai cittadini di scaricare nella dichiarazione dei redditi scontrini e fatture. In questo modo tutto il nero emergerà e non ci sarà bisogno di inseguire, con un meccanismo da stato di polizia tributaria, i cittadini italiani. Infine chiediamo che l’amministrazione finanziaria, cioè il fisco, faccia consulenza preventiva ai cittadini dando consigli per non sbagliare la dichiarazione dei redditi”.

Tra le altre promesse, detassazione per le imprese e abolizione dell’Imu. Questi i primi punti del programma di Berlusconi anticipati da Micaela Biancofiore. ”A breve Belusconi farà un altro contratto con gli italiani e sarà anche molto divertente, secondo lo spirito che lo contraddistingue” ha dichiarato l’altoatesina nominata oggi Commissario straordinario regionale del Pdl per le elezioni in Trentino Alto Adige. “Saranno divertenti le clausole – ha aggiunto la Biancofiore – ma non posso anticiparvele. Certo è che i primi punti del programma vedranno l’abolizione subito dell’Imu, che grazie a Monti è servito a coprire il buco bancario fatto dal Pd con Mps, e subito la detassazione per cinque anni per le imprese che assumono giovani a tempo indeterminato, così come la detrazione dalle tasse di ogni scontrino”.

Secondo il Corriere della Sera Berlusconi ha cambiato strategia di comunicazione rispetto al 2006. Questa volta per tentare la rimonta alle urne il Cavaliere punta su fisco e potere di acquisto delle famiglie. I sondaggi infatti indicano che l’elettorato è concentrato  sui temi dell’occupazione, della crescita economica e del lavoro giovanile. Per questo l’ex premier ha deciso di lanciare proposte che “a difesa del benessere familiare”.