“Abbiamo chiesto all’Unione Europea di allentare il patto di stabilità per liberare risorse pubbliche per la prevenzione”. Lo scrive il ministro per l’Ambiente Corrado Clini su Twitter a proposito degli interventi necessari per la manutenzione e messa in sicurezza del territorio,  nuovamente a rischio a causa del maltempo che ha colpito il Nord Italia, in particolare la Liguria e la Toscana. “Liberare le risorse pubbliche per la prevenzione – aggiunge Clini – è una misura per la crescita e la riduzione del debito”. Sulla stessa linea anche il Pd con il segretario Pier Luigi Bersani: “La discussione in corso alla Camera sulla legge di stabilità ci offre la possibilità di intervenire con tempestività”. 

Il titolare dell’Ambiente evidenzia come sia “necessario ed urgente un programma nazionale per la sicurezza e la manutenzione del territorio, che rappresenta una misura infrastrutturale per la crescita”. Il Ministro ha ricordato che, su proposta del presidente Monti, il Consiglio europeo del 29 giugno ha richiesto alla Commissione europea di individuare le azioni possibili per liberare risorse pubbliche destinate alla protezione del territorio, “interpretando” i vincoli del patto di stabilità in modo da favorire investimenti nella prevenzione con effetti positivi sulla crescita superiori ai costi necessari per la riparazione dei danni. “La risposta della Commissione Europea – sottolinea Clini – è urgente, anche perché il congelamento di risorse pubbliche disponibili per la prevenzione ha effetti economici negativi contrari agli obiettivi stessi del patto di stabilità”.

Il ministro auspica infine un urgente trasferimento di fondi alle regioni del centro nord e la fine del commissariamento con pieni poteri a tutte indistintamente: “E’ urgente il trasferimento alle Regioni del Centro Nord dei 130 milioni di euro stanziati il 26 ottobre scorso per il finanziamento delle misure per la prevenzione del dissesto idrogeologico”. Clini ricorda che “il Parlamento ha l’occasione per restituire alle Regioni i pieni poteri in materia di prevenzione, attraverso la soppressione dell’istituto commissariale introdotto da una legge del 2010”. Infatti sostiene il ministro “a Genova, nel levante Ligure, nella Lunigiana, Garfagnana e Versilia, Venezia e nelle pianure del Veneto ‘ritornano’ con una frequenza estremamente ravvicinata eventi climatici estremi che confermano un trend ormai più che trentennale”.

Il leader del Pd Bersani è intervenuto stamattina dichiarando: ”Ancora una volta ci troviamo ad affrontare una tragica emergenza per le alluvioni, gli smottamenti, le piene dei fiumi e dei torrenti che si stanno verificando in diverse zone a causa del maltempo. E’ una situazione molto grave. Esprimo la mia solidarietà a tutti gli italiani che si trovano oggi in difficoltà”. E suggerendo di provare a farlo sin da subito: “Ma bisogna anche prendere una iniziativa capace di riavviare la cura del territorio e di trovare le risorse necessarie per farlo. La discussione sulla legge di stabilità in corso alla Camera ci offre la possibilità di intervenire con tempestività”.

“Credo che a questo punto – conclude il segretario del Partito Democratico – sia indispensabile prevedere un allentamento del patto di stabilità interno per permettere alle amministrazioni locali di affrontare alcune priorità, a cominciare proprio dalla cura e dalla difesa del territorio”.