Il mondo FQ

Litiga con i genitori e dà fuoco alla casa, poi fugge: 28enne fermato a Genova

I genitori, residenti nel Torinese, avevano rifiutato di dargli soldi per la droga. L'uomo è stato fermato con l'accusa di strage, poi derubricata a incendio doloso
Litiga con i genitori e dà fuoco alla casa, poi fugge: 28enne fermato a Genova
Icona dei commenti Commenti

Un uomo di 28 anni è stato fermato durante la notte dai carabinieri di Genova per il reato di strage, poi derubricato a incendio doloso. L’indiziato, originario di Torino, nel pomeriggio del 16 agosto aveva appiccato il fuoco all’appartamento dei genitori a Pino Torinese dopo una lite e poi era fuggito.

L’incendio aveva raggiunto anche l’appartamento al piano di sotto, dove era presente una coppia di anziani che è stata trasportata in ospedale per una lieve intossicazione. I vigili del fuoco avevano raggiunto l’abitazione e l’avevano dichiarata inagibile a causa dei danni provocati, costringendo i genitori del 28enne a trasferirsi in un’altra casa.

L’uomo ha poi interrotto la sua fuga in piazzale Kennedy, a Genova, luogo da cui ha chiamato i carabinieri: i militari del capoluogo ligure sono intervenuti in seguito alle ricerche diramate dai colleghi di Torino, identificandolo e fermandolo. Il 28enne è stato poi trasferito nel carcere di Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Secondo una prima ricostruzione, la lite è scaturita dopo il rifiuto da parte dei genitori di dare al figlio dei soldi per comprare droga, ma adesso i carabinieri della compagnia di Chieri dovranno accertare la dinamica esatta dei fatti.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione