Mancano pochi giorni al pagamento dell’Imu, l’imposta sulla casa che ha sostituito l’abolita l’Ici e tra polemiche e difficoltà di calcolo e pagamento potrebbe arrivare una boccata d’ossigeno per i contribuenti. Un provvedimento per spostare il primo versamento sarebbe allo studio del governo. La possibilità è riportata dal quotidiano Milano-Finanza. Il governo vorrebbe concedere una proroga di un paio di settimane e far slittare il limite dal 18 giugno al 6 o al 9 luglio. L’Imu, introdotta dal decreto Salva-Italia del presidente del consiglio Mario Monti, ha creato non pochi problemi di calcolo anche a commercialisti e tecnici che hanno avuto poco per capire come muoversi. 

A convincere il governo sarebbero state anche l’analisi di alcune simulazioni che stimano un calo nei versamenti. Da questi pagamenti ci si aspetta un’entrata pari a 21 miliardi, 11 in più rispetto all’ultimo gettito Ici. Concedere qualche giorno in più per pagare consentirebbe allo Stato di incassare evitando gli ammanchi provocati dalle difficoltà di calcolo e pagamento. Questa estiva è la prima rata, in autunno dovranno essere pagate la seconda e la terza tranche.