I Neonazisti greci sono in Parlamento, Grillo è il terzo partito del Paese, Daniela Santanchè sarà la prossima candidata alla Presidenza del Consiglio e la Juventus vince dopo secoli uno scudetto senza rubare. Avessero veramente ragione ‘sti cazzo di Maya ?

Ammettiamolo, la Juve è stata più forte di tutto e tutti, bisogna togliersi cappello e parrucca (No Conte tu no, sei il vincitore ndr) per fargli un plauso. Hanno vinto senza nandrolone, senza l’arbitro De Santis e senza Luciano Moggi. Un plauso ancor più fragoroso perché tutto quello che ho appena elencato faceva parte di abitudini centenarie difficili da cambiare, come mio nonno che ogni mattina ancora pulisce il fucile “per i tedeschi”.

Così mentre a San Siro l’Inter e il Milan si sfidavano a chi riusciva a rubare più rigori all’altro, i bianconeri ce la mettevano tutta contro il Cagliari, che comunque fa la sua dignitosissima figura nel nuovo stadio, il Nereo Rocco di Trieste, che poi è anche vicino casa. Sembra che per il prossimo anno il presidente Cellino, per avvicinarsi ancora di più alla Sardegna, stia pensando allo stadio Crvena Zvezda di Belgrado.

La Juventus conquista il 28° scudetto della sua storia, nonostante tutti si affrettino a dire che sia il 30°. Tra i primi a dichiararlo il Direttore Generale Marotta: “ Io ne vedo 30”. Consiglio però di non fidarvi molto della vista di Marotta, sarebbe un po’ come prendere per veritiera la laurea di Renzo Bossi.

L’uomo in più della Juventus è stato sicuramente Andrea Pirlo, “esodato” dal Milan è riuscito a battere Ibrahimovic nel record personale del “cambio maglia a seconda di dove verrà cucito lo scudetto”. Per quest’anno lo svedese rimarrà a maglia scucita e a sorridere sarà proprio Pirlo. Sorridere per modo dire, non è chiaro infatti se il centrocampista della Juventus e della Nazionale abbia una paresi, fatto sta che uno che non ha sorriso nemmeno alla vittoria del mondiale qualche dubbio te lo fa venire.

Come se non bastasse la vittoria dello scudetto a sconvolgermi la serata, ieri i calciatori delle Juventus mi sono risultati addirittura simpatici. Si sono presentati davanti alle telecamere tutti visibilmente ubriachi, fenomeno che porta i calciatori, a differenza del resto dell’umanità, a dire frasi di senso compiuto.

Rassegnatevi gente, la Juventus è tornata e stavolta non se ne andrà tanto facilmente. Con lo scudetto sul petto torneranno ad essere la squadra da battere, ancora più forti ed antipatici di prima, il che potrebbe aprire un nuovo ciclo di vittorie. salvateci voi…

 

Buon Calcio a Tutti

 

Matteo Pontes

@MatteoPontes