Passa il rendiconto finanziario, ma la maggioranza non c’è più e Umberto Bossi, il migliore alleato di Silvio Berlusconi, chiede le dimissioni del premier. Sono questi i titoli dei principali quotidiani internazionali che commentano l’esito del voto alla Camera.

“Berlusconi perde la maggioranza dopo la richiesta dell’alleato di dimettersi” si legge sulla hompepage del New York Times che riporta l’approvazione del rendiconto finanziario e riprende l’invito rivolto da Umberto Bossi al premier affinché faccia un “passo di lato”. La conta, però, ha dimostrato che “non ha più il supporto della maggioranza” e questo “aumenta la pressione per richiederne le dimissioni”. La CNN si domanda se sia arrivata “la fine di un’epoca” e pubblica un’immagine tratta da una manifestazione dove compare la foto di Berlusconi con la scritta: “Il playboy al di sopra di ogni sospetto”.

Duro il Wall Street Journal che titola: “Berlusconi perde la maggioranza di governo”. Il primo ministro, riporta il quotidiano finanziario, “non è riuscito a radunare la maggioranza in un voto chiave al Parlamento”. Un fatto che sfocerà in “una catena di eventi che potrebbe portare alle sue dimissioni e la possibile formazione di un governo di unità nazionale”. Occhi puntati sui numeri mancanti anche per il Guardian e per la BBC, che sottolinea le richieste di dimissioni del premier. The Independent parla invece di un “voto umiliante” per il Cavaliere mentre il  Times riconosce la vittoria sul rendiconto ma la sconfitta della maggioranza.

Dalla Germania, la Bild apre con un titolo shock e parla di un sonoro “schiaffone” nei confronti del Presidente del Consiglio. Homepage sulla crisi di governo italiana anche per Der Spiegel perché “Berlusconi ha perso la maggioranza in Parlamento”. Il sito della tv tedesca N-Tv parla di “Berlusconis Götterdämmerung”, che riprende l’opera wagneriana “Il crepuscolo degli dei” in un pezzo dal titolo: “State lasciando la nave che affonda” e per il Financial Times Deutschland “Berlusconi è la crisi in persona”.

Su Le Monde “un nuovo voto indebolisce Silvio Berlusconi”, El Mundo si concentra sui numeri mancanti e su El Pais trovano spazio numerosi editoriali sul Cavaliere tra cui “La atroce agonia dei Caimano”, “L’errore di Berlusconi” e “Dibattito: conviene all’Italia un governo di unità nazionale?”. Il quotidiano spagnolo sottolinea infine che la “permanenza di Berlusconi aumenta la pressione sul debito pubblico”.