Grazie all’amica Santa Rossi, sappiamo che in Campania esiste un Osservatorio regionale sul traffico di organi di esseri umani. Il traffico di organi è un mercato illegale, gestito da organizzazioni criminali di diverse dimensioni che agiscono in vari paesi del mondo. Le vittime coinvolte sono migranti, in particolare donne e bambini che lasciano il loro paese alla ricerca di una migliore speranza di vita.

Il 1 febbraio 2008 è entrata in vigore la Convenzione del Consiglio d’Europa contro la tratta di esseri umani. Ciò nonostante, il turismo dei trapianti sta prendendo sempre più corpo nel nostro Paese e anche la Campania ne è violentemente protagonista. Molti sono gli immigrati che approdano nella nostra regione richiamati dal lavoro, seppure al nero, creato dalla criminalità organizzata, per poi vedere deluse le loro aspettative. E’ qui che entra in gioco il “commercio”, per cui molti immigrati, soprattutto giovani, arrivano a vendere un organo pur di vivere.

Il dato sconcertante è che, pur essendo evidente, non si ha il coraggio di denunciare. Chi sa preferisce mantenere il silenzio.

Rivolgersi alle autorità di competenza non è facile. L’Osservatorio diventa qualcosa di istituzionalmente necessario al fine di divulgare nel nostro territorio la consapevolezza del fenomeno. Diffondiamo!