L’agenzia internazionale Moody’s ha tagliato di quattro note il rating sovrano a lungo termine del Portogallo, portandolo a livello ‘junk’ (spazzatura). L’outlook è negativo, cioè Moody’s non esclude altri tagli. Il rating passa dal livello ‘Baa1’ a ‘Ba2’. Secondo l’agenzia il rischio principale è che il Paese avrà bisogno di una seconda serie di aiuti prima di tornare a finanziarsi sui mercati.

La bocciatura decisa da Moody’s porta Lisbona al di sotto del livello di ‘investment grade’ alla luce del “crescente rischio che il Portogallo chieda un secondo round di finanziamenti internazionali prima che possa tornare sul mercato privato – si legge nella nota dell’agenzia di rating – e dell’aumento delle possibilità che venga chiesta come pre-condizione la partecipazione del settore privato”. Moody’s mette anche in evidenza “il timore che il Portogallo non riuscirà a centrare pienamente gli obiettivi di riduzione del deficit e di stabilizzazione del debito fissati nel quadro dell’accordo con Unione europea e Fondo monetario internazionale”, tenuto conto delle “straordinarie sfide che il Paese sta affrontando nel ridurre la spesa, tornare alla crescita economica e supportare il sistema finanziario”.