“Si sentiva la mancanza del superbollo. Ma bravi, va proprio nella direzione giusta! Dopo tanti annunci quello che avete partorito è stato il superbollo! Fate pietà!”. E’ solo uno dei commenti più sobri postati a commento della manovra economica apppena varata dal governo dai sostenitori del Pdl sul sito Spazio Azzurro. Decine e decine di messaggi pubblicati sul sito pidiellino, con una dicitura in evidenza che, a leggere i tanti messaggi livorosi verso il partito, suscita ironia,  “il meglio dei messaggi moderati” è scritto in grassetto azzurro. “Adesso anche la tassa al 20% sulle rendite. Come i comunisti! Non vi voterò mai più. Fate veramente pena!”, firmato da ‘Pdl deluso‘. A rincalzare è ‘Giuseppe’: “Presidente prima ci invogliate a comprare i Btp, poi li tassate al 20%, tanto che lo scorso anno ho investito tutta la mia buonuscita in Btp. Purtroppo lei non è più di parola!”.

Sfoghi e critiche in ‘libertà’ che si alternano, raramente, ai saluti di benvenuto al nuovo segretario poltico Angelino Alfano. Oltre al superbollo, la tassazione sulle rendite, il blocco delle pensioni, i fan pidiellini prendono di mira i vertici del partito, rei di aver fatto una marcia indietro troppo veloce sui tagli annunciati alla casta. Pietro D’Onghia, ad esempio, posta: “Abolire subito le provincie, dimezzare il numero dei parlamentari e i loro assurdi privilegi economici e pseudoprevidenziali. Per questi motivi avevo votato Berlusconi”. Ginevra si associa: “Abbiate il coraggio di togliere almeno scorte, case, privilegi agli ex politici, come: presidenti del Consiglio, di Camera e Senato. Perché è da repubblica delle Banane“. ‘Lorenzo’, se la prende col ministro Rotondi, tra i più acerrimi nemici dei tagli ai privilegi, “caro Rotondi, se non riesce a vivere con 15mila euro al mese si figuri noi con 1200 euro”.

In sostanza, tutte le perplessità del popolo azzurro sulla manovra economica si fanno sentire in rete. “Fare una finanziaria come l’avete fatta, significa perdere l’elettorato per strada”, rimprovera Albano. Le fa eco ‘Paola’: “Una delusione totale questa finanziaria. L’ultima goccia. E’ sempre il popolo a pagare. Ho tanto creduto in voi ma ora basta”. E ancora tale Msssimo Guzzetti: “Che delusione! Concordo con Tremonti che si devono rispettare i patti di stabilità, ma che a pagare siano sempre gli stessi proprio non lo sopporto! Non è cambiato nulla”.

Pochi i consigli, pochi, insomma, tra i sostenitori berlusconiani coloro che ci vedono qualcosa di buono in questa manovra. L’epitaffio finale sul sito web è quello firmato da ‘Imbarazzo e delusione’ che scrive: “Questa manovra è indigeribile. Tremonti è la copia di Visco. Con questa riforma io non vi voto più”.