Berlusconi non ha ancora finito di parlare alla Camera, quando fuori dall’aula si scontrano le forze dell’ordine e un gruppo di manifestanti che protestano contro la precarietà nella scuola e nella pubblica amministrazione. La polizia si è schierata in assetto antisommossa, mentre alcune persone in borghese sono state protagoniste di episodi di aggressione nei confronti dei manifestanti e dei giornalisti che assistevano alla scena.

La manifestazione si è improvvisamente accesa quando è stato fatto esplodere fuori dall’ingresso un grosso petardo. Poi è iniziato un lancio di ortaggi contro la polizia che ha creato un cordone ad una trentina di metri dall’ingresso della Camera. Gli agenti hanno fronteggiato i dimostranti, che urlavano contro il governo “dimissioni, dimissioni”, spingendoli alcuni metri indietro.

I precari della scuola hanno lanciato anche dei libri. Sulla piazza, oltre le transenne che bloccano l’accesso alla Camera, restano testi di scuola e classici come quelli di Zola ‘Il ventre di Parigi’, o Lovecraft e ‘I miti di Cthulhu’ e perfino pagine di Kerouac ‘La città e la metropoli’ e di Hesse, ‘Francesco d’Assisi’. Presenti alla manifestazione anche i sindacati di base, a sostegno dei precari della pubblica amministrazione dopo gli “insulti di Brunetta” che, sostengono, “hanno avuto il merito di riportare all’attenzione dei media e della politica la questione del precariato nel pubblico impiego”. Dopo circa mezzora di tensione è tornata la calma.