L'attore e regista Daniele Formica

L’attore e regista Daniele Formica è morto ieri per un tumore al pancreas. Piemontese, 61 anni, il popolare attore era ricoverato in un centro specializzato in Veneto. Attore, doppiatore, regista teatrale, autore e conduttore televisivo, Formica era nato a Drogheda, nella contea irlandese di Louth il 10 giugno 1949. L’apice del successo l’aveva raggiunto negli anni ’80 e ’90 partecipando a numerose trasmissioni televisive della Rai. La scorsa estate aveva aperto un blog sul nostro sito. Ecco il nostro ricordo di Daniele.

Sale in via Orazio, la nostra prima gloriosa sede, un pomeriggio di agosto. Il primo incontro è con la nostra Eloisa, la segretaria di redazione. Lei lo riconosce subito, lui si presenta con garbo: “Disturbo?“. Eloisa tradisce qualche emozione, lui chiede di parlare con qualcuno che lavori al sito internet: “Sono un lettore del Fatto“, dice. “Che bello conoscervi, davvero è un’emozione grande per me. Vorrei farvi una proposta. Non voglio farmi pubblicità, vorrei solo capire se posso avere la fortuna di avere un blog sul vostro online. Per me sarebbe un onore”. Queste le sue testuali parole. Forse il dolore che proviamo oggi ci ha resi più attenti a focalizzare con nitidezza quei minuti passati con Daniele. “Dai ragazzi, il sito ci voleva – ci aveva incoraggiato – col giornale avete fatto tanto ma internet ci voleva. E poi l’idea dei blogger in primo piano è bellissima”. Con lui avevamo ricordato uno sketch tv degli anni ’80: “Il coltello finto era nell’altra scatola”, una delle sue battute celebri recitate in un programma Rai. Ma Daniele non aveva nostalgia della televisione, il teatro lo assorbiva con piacere. Lui aveva sorriso con noi e poi aveva detto: “Ragazzi è fantastico, allora vi mando tutto per aprire il mio profilo blogger. Ci tengo davvero. Ora devo scrivere per lavoro, devo partire, però un battesimo sulla rete va festeggiato con una buona bottiglia”. Ci aveva inviato i suoi primi post, poi una mail in cui ci avvisava in autunno che era “molto impegnato”. Il male lo stava consumando, ma ci seguiva e ci rimandava a quel brindisi promesso: “Non ho dimenticato ragazzi, ci vediamo presto”. Vogliamo ricordarlo con l’ultimo post pubblicato per noi, in cui chiosava: Alla prossima…”.

Ciao Daniele,

la redazione del Fatto Quotidiano

il suo blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/dformica/