Carissimi lettori,
ho voglia che l’Italia torni a vivere a pulsare, non voglio che si rassegni e diventi un paese succube di chi lo governa.

Credo che questo Governo guardi solo ai propri interessi e non ai bisogni impellenti dei propri elettori, come lavoro, scuola, salute. E’ ignobile e ingiusto. E credo che solo con l’impegno di tutti possiamo uscire da questo pantano politico.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha le sue vicende personali e altro, ma ciò non ci deve far distrarre dai problemi concreti ed urgenti del paese. Dobbiamo stare sempre molto attenti perché in una società civile non si può accettare che chi è “più forte” prevarichi su chi è “più debole” perché ogni individuo ha dentro di se delle potenzialità da sviluppare ed in uno stato civile e democratico come si definisce il nostro non si può accettare che ci siano ancora delle discriminazioni.

Per un governo che punta solo ed esclusivamente sulla produttività è ovvio che chi è disabile viene visto come un peso sul quale non vale la pena di investire ed è per questo che il governo ha compiuto certi tagli. Ciò non deve indurci alla rassegnazione ma al contrario deve essere da stimolo per continuare a lottare e vivere la vita il più serenamente possibile. I momenti di sconforto non mancano, ma dopo ogni caduta ci si rialza sempre o per lo meno ci si prova.

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