Il dopo Pdl ci sarebbe già, e si chiama “Italia”. Semplice, diretto e, nelle intenzioni, incisivo. Sarebbe questo, sostiene l’agenzia Dire (www.dire.it), il nuovo nome scelto da Silvio Berlusconi per far cambiare pelle al Popolo della libertà. Dopo Forza Italia (che scippò ai tanti non berlusconiani anche il gusto del tifo calcistico) ora Berlusconi si approprierebbe del paese intero. Niente ‘Popolari’, quindi, ma un nome ancora più asciutto e lontano dalla sigle partitiche di cui il Cavaliere si dice stanco da tempo. Tant’è, raccontano da via dell’Umiltà, che tra i nomi scartati ci sia stato anche quello di “Viva l’Italia”, per via dell’acronimo poco attraente di Vli.

Il nuovo simbolo non differisce di molto da quello attuale del Pdl: sfondo azzurro, un nastro tricolore nel mezzo, e la parola ‘Italia’ scritta grande, in bianco, nella parte superiore del cerchio. Sotto al tricolore, invece, la dicitura ‘Berlusconi presidente’.

Il presidente del Consiglio, atteso mercoledì a Berlino per il vertice italo-tedesco, ha già visionato il nuovo simbolo del partito, e avrebbe dato il suo via libera al nuovo nome.