E’ stato il Festival del Minzo Natalizio, 24 “servizi” pop di stagione che hanno surclassato i poveri 15 Minzi Caldi evergreen.
Iniziamo da sabato 18, la spia russa Anna La Rossa balla, canta e si spoglia. Mr. B ha fatto scuola e l’amico Putin la vuole candidare.
Mignanelli scende a Bologna dove incontra tortellini mignon, cotechino e un fantastico presepe portatile. A Londra c’è la febbre da shopping, a Firenze si gioca a golf sull’Arno e a San Remo attendono Paolo e Luca delle Iene.

Arriva domenica e si torna in Russia. Le donne russe non solo cantano, ballano, si spogliano e poi si danno alla politica. Attenzione perché, se le fate arrabbiare, vi saltano sul SUV e lo ammaccano tutto (titolo del servizio pop “donne russe all’attacco”). Comunqua a Cortina ci sono la camera di Barbie e pareti di cioccolato, a Camogli si tuffano nelle acque gelide e Massimo Mignanelli, lo stakanovista del pop, si sposta dall’Emilia alla Romagna, dove, intirizzito, ci mostra presepi galleggianti in mezzo agli squali. A Sondrio scalano veramente le banche (si chiama “strittclaimbiing”) ed in chiusura arriva la minzocaramella di un’altra grande giornalista pop, Anna Scafuri. La Mignanelli del sud si trova in Sicilia, sui Nebrodi, tra porci neri, provole e ricotte freschissime: “sapori semplici ma intensi sulla tavola delle feste”, salsiccia fritta, pasta fresca e il famoso boccone del prete.

Lunedì ci offre un ottimo minzo caldo con il solito interrogativo siloniano: rischio protesi al seno, che fare? Vengono sconsigliate non solo quelle francesi PIP (Poly Implant Prothese) ma anche quelle low-cost cinesi. Le tette vanno restaurate affidandosi a mani esperte, solo così potrete “sfoggiare un bel seno senza paura”, un seno che duri almeno 10 anni. La Scafuri risale la penisola e dalla Sicilia si trova ora a Sorrento da dove ci mostra il timballo di bucatini, i broccoli natalizi e i petali d’oro (sic).

E’ martedì 21 dicembre quando apprendiamo una notizia buona ed una cattiva: le sedie di velluto dell’Orient Express sono state restaurate ma sul treno non ci sono cuochi francesi. Romita annuncia a 7 milioni di persone che sono nati 17 cuccioli (8 femmine, 9 maschi) della famosa razza “Rodesiaan Riggebecche” (Rhodesian Ridgeback): “stanno benissimo, mangiano e giocano con la loro supermamma“. Per festeggiare il lieto evento, il TG di Uno ci ricorda che questo è l’anno del rosé e che gli italiani si stanno per scolare 40 milioni di bottiglie di spumante, forse per dimenticare il 2010.

Anna la Rossa (la Carfagna russa) finalmente si candida mercoledì 23, a Londra c’è la febbre non per lo shopping ma per le nozze reali inglesi e il grandissimo Mignanelli si sposta, indefaticabile, dalla Romagna a Genova. Apprendiamo che “canditi e pinoli sono fondamentali per i genovesi” e ammiriamo il cane che annusa l’asinello. A ritmo di “Last Christmas” (Wham!) arriva poi il fitness metabolico per il Pandoro. “Fino a Capodanno è facile cedere a tentazioni e stravizi” ma non vi preoccupate, il Tg di Uno ha un rimedio a tutto. Viene intervistato il Prof. Michele Carruba che introduce un metodo rivoluzionario: la soluzione anti-pandoro “è il fitness metabolico che significa muoversi e camminare tutti i giorni per mezz’ora al giorno”.

Giovedì si apre ancora con l’amico Putin, un Putin in cintura nera che stende tutti, è troppo forte questo Vladimir.
Tra i regali di Natale spunta l’aspirapolverina per pulire la pupù del coniglio domestico e Mignanelli, sempre lui, ci dà una dritta eccezionale: per risparmiare sui biglietti aerei partite dopo il 3 gennaio.

Siamo alla Vigilia del Santo Natale e il primo tiggì di Bunga Bunga ci porta in Molise, a Sepino, dove suonano un tamburo che si chiama “bufù” diretto da un tizio che saltella molto e che forse per questo hanno soprannominato “Zumpitt”.
I regali sono ora last-minute, anche se mi chiedo quali negozi siano aperti in Italia alle 20:20 del 24 dicembre quando ormai Babbo Natale è già partito da Sidney. Premuroso, il tiggì piu bello del mondo ci rammenta di non dimenticare di preparare biscotti caldi per il vecio e carote per le sue renne.
Si chiude di nuovo con la Russia dove, nonostante le temperature, non c’é più la guerra fredda e Santa Claus si è finalmente alleato con Nonno Gelo.

Siamo così al giorno di Natale ed Attilio Romita si chiede: quali sono i giochi di Natale? Facile, stravince la tombola, ma solo quella originale, con le cartelle e i ceci. Vanno forte, comunque, anche 7 e mezzo e il mercante in fiera.
Calano le vendite in Inghilterra (ma non c’era la febbre da shopping?) e la settimana pop si chiude con un truculento servizio su un torchio medioevale utilizzato per fissare la testa dei cadaveri: Buon Natale e non dimenticate di rinnovare l’abbonamento alla RAI.

Minzoparade Anno I n.16 (18-25 Dicembre 2010, Tg di Uno ore 20)

1.(-) Come difendersi dal freddo: copritevi e non uscite di notte (New Entry!)
2.(1) Le stelle di Natale velenose: provocano uno shock ai conigli casalinghi che le addentano (+2)
3.(1) Baruffa condominiale tra upupa e serpente (-2)
4.(10) I vasetti per la pupù dei bimbi alla moda (-2)
5.(-) Il bollito di carne: la fiera del bue grasso di Carrù (New Entry!) Guarda il video
6.(-) A Bracciano le palle di Natale della nonna (New Entry!)
7.(-) Obesità: basta un taglietto e la pancia non c’è più (New Entry!)
8.(1) Chi sono i Babbi Natale? Uno è giovane e si chiama Gennaro (-1)
9.(1) Regalo di Natale: prima alla fidanzata o alla mamma? (-1)
10.(1) Albero e presepe tutti pronti? Le novità sono i cappuccini e le fette di torta appese all’albero (-)

Minzi Caldi (in ordine cronologico)

– Anna la spia russa potrebbe candidarsi nel partito di Putin.
– Partita di golf sull’Arno: il ‘Ponte Vecchio Golf Challenge”.
– Donne russe all’attacco: non hanno paura di niente e saltano sui SUV.
– Street climbing: i rampichini di Sondrio scalano le banche.
– I porci neri dei Nebrodi, la provola fresca, la salsiccia fritta e il boccone del prete.
– Rischio protesi al seno, che fare? Per sfoggiare un bel seno senza paura non cedete a produzioni cinesi. Guarda il video
– Il restyling dell’Orient Express: restaurate le sedie in velluto ma non ci sono gli chef francesi.
– Supercagna partorisce 17 cuccioli: stanno benissimo, mangiano e giocano con la loro supermamma.
– Il fascino delle bollicine, i cappelletti di gallina bianca di Saluzzo e la trippa di capretto.
– Si candida Anna la Rossa, la super-spia di Putin.
– Collane a 150 Euro: il lusso low-cost.
– Vogue magazine, guerra di successione a Parigi.
– Lamberto Sposini sarà il conduttore del question time al Festival di San Remo.
– Putin è bravo, è cintura nera e mette a terra anche le altre cinture nere. Guarda il video
– Pistoia sotterranea: il torchio per fissare le teste dei cadaveri.

Minzi Natalizi (in ordine cronologico)

– Natale in Romagna, i tortellini più piccoli del mondo, il cotechino e il presepe portatile.
– Natale a Londra: febbre da shopping.
– Cenone di Natale verde: il menù vegetariano fa passi da gigante.
– Natale a Cortina: neve, pareti al cioccolato e la camera di Barbie
– A Cattolica i presepi galleggianti in mezzo agli squali.
– I presepi del paese “presepe”: a Poffabro il presepe di pasta di pane e di iuta.
– Natale a Sorrento: il timballo di bucatini, broccoli natalizi e petali d’oro.
– Natale in Val Zoldana: la valle delle piste ma anche dei gelatai e delle pere cotte.
– Le tradizioni del Natale in Liguria: il cane che annusa l’asinello.
– Fitness metabolico per il pandoro.
– Il monoregalo di Natale: l’aspirapolverina per il coniglietto nano che sporca in giro.
– Natale di solidarietà: regali a seivdeciildren (save the children) e il pesce finto.
– Natale all’estero, come risparmiare? Partite dopo il 3 Gennaio.
– Regali di Natale last-minute.
– Le applications delle feste: ma dove vai se l’app non ce l’hai?
– Le tradizioni di Natale del Molise: il bufù e il caposquadra che salta (“Zumpitt”).
– Natale nel mondo, la slitta di Babbo Natale.
– In Russia con Nonno Gelo: si è alleato con Santa Claus.
– Il viaggio di Babbo Natale in tempo reale. Guarda il video
– Natale nel mondo da Sidney a Nonno Gelo.
– Auguri di Natale dalla Val D’Ayas.
– I giochi di Natale, 7 e mezzo, mercante in fiera ma soprattutto la tombola.
– I videogiochi per smaltire le calorie del Natale.
– Calano le vendite di Natale in Inghilterra.

La Posta della Minzoparade

Alphius, affascinato dai servizi pop su Torino e il Natale, si interroga: “Chissà se a Torino producono la birra di Natale al gianduia?
FDS vota i vasetti per la pupù dei bimbi alla moda perché nella Repubblica di Bunga Bunga “il bimbo va griffato da piccolo”.
Emilio Rinaudo ci riferisce quanto udito sul treno Torino-Savona. Un passeggero chiede: “perché i più grandi concorrenti del Tg1 sono i Simpson?” Risposta: “perché in entrambi c’è un pelato che spara scempiaggini, solo che uno è un cartone animato”.

La Minzoparade termina qui e Il Centro Studi Tg di Uno di Vancouver vi invita a votare i 3 servizi che preferite. Siamo arrivati a 3 preferenze in virtù della valanga di minzi natalizi e di minzi caldi sfornati dai 169 redattori del Tg di Uno.

Per gli ultimi aggiornamenti siamo su Facebook e potete scriverci a: minzoparade@gmail.com

A cura di Ernesto Salvi

P.S. La Minzoparade torna a gennaio, ma non perdete il prossimo numero, un numero speciale dedicato al premio Minzo d’Oro, ai Minzawards e al bestiario del Tg di Uno.