Abuso di auto blu in Friuli Venezia Giulia nel mirino della Corte dei conti. Il Tribunale contabile ha aperto un’inchiesta proprio per verificare eventuali danni erariali causati dall’utilizzo dell’auto di rappresentanza (per fini privati) da parte del presidente del Consiglio regionale, il leghista Edouard Ballaman. L’iniziativa è stata avviata a seguito di un articolo pubblicato questa mattina dal quotidiano “Il Messggero Veneto”: il giornale riferisce di una serie di episodi nei quali, dal 2008 al marzo 2010, Ballaman avrebbe utilizzato l’auto blu e l’autista per finalità non istituzionali. In particolare, il Messaggero Veneto riferisce di viaggi a Caorle (Venezia), dove Ballaman ha una casa per le vacanze, e in località dove si svolgevano iniziative o incontri politici della Lega Nord. Sono inoltre elencati tragitti per “impegni professionali”, verso la casa della fidanzata e attuale moglie in provincia di Venezia. E ancora, viaggi diretti ad aeroporti del Nord Italia non collegati a impegni istituzionali.

Nell’aprile 2010 Ballaman ha rinunciato all’auto blu ottenendo il rimborso chilometrico di 3.200 euro al mese previsto per i consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia. Il presidente del Consiglio regionale ha dichiarato di essere sereno e tranquillo. “Ho visto una notevole serie di anomalie e incongruenze sui dati riportati dalla stampa. A ogni modo, ho dato mandato a un legale affinchè si proceda nelle sedi opportune”. Ballaman non ha rinunciato a qualche polemica: “Sono assolutamente sereno – ha aggiunto – e preferisco il giudizio della Corte dei Conti, nella quale ho la massima fiducia, rispetto a quelli sommari di qualche giornalista”.