Dopo i rom irregolari la Francia vuole espellere anche i ladri e i mendicanti stranieri aggressivi. Lo ha annunciato il ministro dell’Immigrazione Eric Besson delineando nuove misure per rendere più semplice deportare quanti infrangono la legge: “Dobbiamo allargare le possibilita per emettere un ordine di espulsione (per le persone) che pongono una minaccia all’ordine pubblico con furti ripetuti e coloro che chiedono l’elemosina in modo aggressivo”. Per facilitare l’adozione di queste misure Besson ha annunciato che presenterà due emendamenti alla nuova legge sull’immigrazione che sarà presentata al Parlamento alla fine di settembre. Intanto, il governo francese ha annunciato che non fermerà la sua politica di rimpatrio dei rom dopo che circa 1.000 persone sono state già rispedite in Romania e Bulgaria dalla fine di luglio con un giro di vite del contro crimine e immigrazione.

Sul tema, il presidente francese Nicolas Sarkozy sta affrontando la crescente pressione di gruppi per i diritti umani, dell’opposizione e anche di alcuni politici della sua parte. “La rimozione dei campi illegali continuerà perché è legittima e necessaria”, ha detto oggi il ministro dell’Interno Brice Hortefeux a una conferenza stampa congiunta con il ministro dell’Immigrazione e degli affari europei. L’ultima ondata di quello che l’inquilino dell’Eliseo ha definito uno schema di rimpatrio volontario ha portato il numero di rom espulsi dalla Francia quest’anno a oltre 8.300.

Il ministro dell’Immigrazione Eric Besson, che domani sarà a Bruxelles per discutere della questione con la Commissione europea, ha detto che 979 rom sono stati rimpatriati dal 28 luglio e che altri due aerei partiranno nei prossimi giorni. Il ministro proporrà anche emendamenti per facilitare le espulsioni fra chi chiede “l’elemosina in modo aggressivo”. La Commissione Onu per l’eliminazione delle discriminazioni razziali lo scorso 27 agosto ha invitato la Francia a tentare di integrare i membri della più grande minoranza etnica Ue come parte di una soluzione che abbracci tutta l’Europa.

Oggi il ministro degli Esteri Bernard Kouchner ha detto di aver pensato di dare le dimissioni sulla questione delle espulsioni, mentre il primo ministro francese Francois Fillon ha difeso la posizione del governo, dicendo che i rom non sono stati stigmatizzati e che si tratta di una questione di rispetto della legge. “Il 15% della delinquenza a Parigi è dovuta a giovani rumeni”, ha detto Fillon a France Inter radio. Oltre 10 milioni di rom vivono nella Ue, un quinto dei quali in Romania.