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Wimbledon, Sinner è in semifinale: forse ancora non brilla, ma batte anche Struff in tre set | La cronaca del match

L'azzurro non ha fatto vedere il suo miglior tennis e ha commesso diversi errori, ma ha giocato benissimo i punti decisivi e ha tenuto un ottimo rendimento alla battuta. Ora Djokovic o Auger-Aliassime
Wimbledon, Sinner è in semifinale: forse ancora non brilla, ma batte anche Struff in tre set | La cronaca del match
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Sinner è in semifinale: forse ancora non brilla, ma batte anche Struff in tre set

Jannik Sinner batte Jan-Lennard Struff e vola in semifinale a Wimbledon: vittoria in tre set con i parziali 7-5, 7-6, 6-3. Un successo che all’apparenza può sembrare netto, ma così non è stato. Anche ai quarti di finale non si è ancora vista la miglior versione di Jannik Sinner, che non ha giocato un tennis spettacolare, ha commesso diversi non forzati (28), ma ha giocato benissimo i punti decisivi e ha avuto un rendimento al servizio di altissio livello.

Proprio il servizio sembra oggi essere il suo colpo migliore: 16 ace, 65% di prime in campo e 85% di punti vinti con la prima in campo. Sinner ha concesso soltanto due palle break, salvandone una. Un match vinto in maniera non banale e senza troppa fatica contro un avversario che serve benissimo (la velocità media della prima di servizio di Struff è stata di 212 km/h) e che non consente quasi mai all’avversario di entrare in ritmo, vista la profondità e la pesantezza dei suoi colpi e le tante variazioni del suo tennis.

Nel primo set, fino al decimo game, i due hanno praticamente servito in maniera perfetta: zero palle break, poche occasioni concesse all’avversario. Poi nell’undicesimo game, nel momento decisivo, Sinner è andato 0-40, Struff ha annullato le prime due palle break con due ace, ma nulla ha potuto sulla risposta vincente dell’azzurro, che ha poi chiuso con il servizio il primo parziale.

Nel secondo set, dopo break e controbreak immediato, i due hanno ritrovato solidità al servizio, fino al decimo gioco, quando Sinner ha concesso set point sul 30-40 e ha messo in fila un ace e due prime vincenti, non dando ulteriori chance all’avversario. Poi al tiebreak ha servito in maniera impeccabile, chiudendolo per 7-4. Nel terzo e ultimo set ha piazzato il break decisivo nell’ottavo gioco, nella fase determinante della partita. Sinner forse ancora non brilla, ma oggi era difficile farlo contro un tennista che fa giocare male gli avversari. Ciò che conta è che l’azzurro ha raggiunto la semifinale per la terza volta negli ultimi quattro Wimbledon: ora attende o Djokovic o AugerAliassime.

  • 17:43

    “Ero un po’ in difficoltà, poi ho iniziato a servire meglio. Sono rimasto lì mentalmente”: l’analisi di Sinner

  • 16:50

    Ora o Djokovic o Auger-Aliassime

    Sinner in semifinale troverà senza dubbio un top 10: l’avversario del numero uno al mondo uscirà infatti dal quarto di finale tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime. 

  • 16:49

    Sinner: “Ero in difficoltà, ma sono rimasto lì mentalmente”

    “Struff è un giocatore difficile da affrontare, merita tutto quello che ha ottenuto in carriera. Anche fuori dal campo è una persona eccezionale. Ha iniziato meglio di me, ero un poin difficoltà, sono entrato in partita e ho iniziato a servire un po’ meglio. Sono rimasto lì mentalmente e sono contento di essere tornato in semifinale. Il secondo set poteva finire in un altro modo, era 50 e 50. C’è grande differenza tra essere un set pari e due set a zero”, ha spiegato Sinner nella classica intervista in mezzo al campo dopo la vittoria contro Struff. “Sono contento di avere chiuso in tre set, ma è stata dura. Abbiamo lavorato tanto dopo Parigi per capire cosa fosse successo, ci siamo preparati al meglio e oggi mi sentivo a mio agio. Spero non mi succeda più, ma se dovesse risuccedere dovremo cambiare qualcosa. Ora mi godo la semifinale“, ha concluso Sinner.

  • 16:43

    Sinner è in semifinale: forse ancora non brilla, ma batte anche Struff in tre set

    Jannik Sinner batte Jan-Lennard Struff e vola in semifinale a Wimbledon: vittoria in tre set con i parziali 7-5, 7-6, 6-3. Un successo che all’apparenza può sembrare netto, ma così non è stato. Anche ai quarti di finale non si è ancora vista la miglior versione di Jannik Sinner, che non ha giocato un tennis spettacolare, ha commesso diversi non forzati (28), ma ha giocato benissimo i punti decisivi e ha avuto un rendimento al servizio di altissio livello.

    Proprio il servizio sembra oggi essere il suo colpo migliore: 16 ace, 65% di prime in campo e 85% di punti vinti con la prima in campo. Sinner ha concesso soltanto due palle break, salvandone una. Un match vinto in maniera non banale e senza troppa fatica contro un avversario che serve benissimo (la velocità media della prima di servizio di Struff è stata di 212 km/h) e che non consente quasi mai all’avversario di entrare in ritmo, vista la profondità e la pesantezza dei suoi colpi e le tante variazioni del suo tennis.

    Nel primo set, fino al decimo game, i due hanno praticamente servito in maniera perfetta: zero palle break, poche occasioni concesse all’avversario. Poi nell’undicesimo game, nel momento decisivo, Sinner è andato 0-40, Struff ha annullato le prime due palle break con due ace, ma nulla ha potuto sulla risposta vincente dell’azzurro, che ha poi chiuso con il servizio il primo parziale.

    Nel secondo set, dopo break e controbreak immediato, i due hanno ritrovato solidità al servizio, fino al decimo gioco, quando Sinner ha concesso set point sul 30-40 e ha messo in fila un ace e due prime vincenti, non dando ulteriori chance all’avversario. Poi al tiebreak ha servito in maniera impeccabile, chiudendolo per 7-4. Nel terzo e ultimo set ha piazzato il break decisivo nell’ottavo gioco, nella fase determinante della partita. Sinner forse ancora non brilla, ma oggi era difficile farlo contro un tennista che fa giocare male gli avversari. Ciò che conta è che l’azzurro ha raggiunto la semifinale per la terza volta negli ultimi quattro Wimbledon: ora attende o Djokovic o AugerAliassime.

  • 16:40

    3° set, Sinner-Struff 5-3: break dell’azzurro

    Nel momento decisivo, Sinner non sbaglia mai. In una partita sottotono dal punto di vista della potenza e della profondità dei colpi, l’azzurro piazza due vincenti che lo portano a palla break. Poi chiude con un altro gran punto. Ora serve per il match.

  • 16:36

    3° set, Sinner-Struff 4-3

    Sinner vince un game tutt’altro che banale: dal 30-30 piazza due ottime prime (tra cui un ace). Turno di battuta delicato adesso per Struff.

  • 16:31

    3° set, Sinner-Struff 3-3

    Ora Struff ha ritrovato continuità anche alla battuta: il tedesco non solo serve bene, ma ora è anche preciso negli scambi e a rete.

  • 16:25

    3° set, Sinner-Struff 3-2

    Ora Sinner va come un treno nei propri turni di battuta: game tenuto a zero, si entra nella fase decisiva del set.

  • 16:23

    3° set, Sinner-Struff 2-2

    Struff annulla anche una palla break e vince il quarto game del set. Il tedesco ancora bravo ad appoggiarsi al servizio.