Sinner batte Jodar, ma è un risultato “bugiardo”: lo spagnolo arriverà | Commento
6-2, 7-6 in due ore di partita: Jannik Sinner batte Rafael Jodar e vola in semifinale a Madrid per la prima volta in carriera. Per quanto il risultato – soprattutto nel primo set – possa sembrare netto, in realtà il match è stato molto combattuto dall’inizio alla fine. Fatali per lo spagnolo i due passaggi a vuoto nel primo set e al tiebreak del secondo, dove al contrario Sinner ha alzato la qualità e la velocità dei propri colpi. Ma è questa la differenza tra un campione e chi un anno fa era il numero 687 al mondo e oggi ha giocato per la prima volta contro il numero uno.
Nel primo set si inizia con grande equilibrio: Jodar annulla due palle break nel terzo gioco, Sinner una nel game seguente. E qui c’è il primo passaggio a vuoto: lo spagnolo accusa il colpo della palla break sciupata nel gioco precedente e ha un passaggio a vuoto. Sinner non ci pensa due volte e va 0-40, poi strappa il break a 15. I due game seguenti sono due game fotocopia ai precedenti: Sinner annulla un’altra palla break, Jodar ha un altro passaggio a vuoto e concede ancora il break, questa volta a zero. 6-2 in 45 minuti.
Quando tutti pensavano in un calo dello spagnolo – sia fisico che mentale – nel secondo set al contrario Jodar ha mantenuto un livello altissimo e Sinner ha addirittura dovuto annullare ben cinque palle break (sette totali, con le due del primo) per avere la meglio poi in un tiebreak dominato per 7-0. L’azzurro è andato per due volte sotto 15-40, ma ha giocato benissimo i punti chiave, come ormai fa da diverso tempo. Alla fine vince in due set e vola per la prima volta in semifinale a Madrid. Jodar esce tra gli applausi del “Manolo Santana Stadium”. Meritatissimi per quanto visto in campo e in generale nel torneo.