Bosnia subito pericolosa
Con un’azione confusionaria la Bosnia si affaccia subito in avanti: chiusura in calcio d’angolo della difesa italiana.
Momenti chiave
Con un’azione confusionaria la Bosnia si affaccia subito in avanti: chiusura in calcio d’angolo della difesa italiana.
Si comincia: Bosnia e Italia si giocano un posto ai Mondiali del 2026.
Entrano in campo Bosnia e Italia. Ora gli inni nazionali, alle ore 20.45 il fischio d’inizio.
“La vivo come la vivevo da calciatore, sognavo sempre notti così. Dobbiamo spogliarci dalla pressione e goderci la serata, mettendo in campo quello che abbiamo provato”. Sono le parole di Leonardo Bonucci a Sky prima del match. Il collaboratore di Gattuso ha aggiunto: “È un gruppo dove sono tutti titolari, possono iniziare o entrare e cambiare la partita, è questa la nostra forza”
I precedenti tra Italia e Bosnia, in tutte le competizioni, sono 6. Il bilancio sorride nettamente alla Nazionale azzurra che ha ottenuto 4 vittorie, un pareggio e una sconfitta. L’unico successo bosniaco risale al 6 novembre 1996, quando in amichevole a Sarajevo i padroni di casa si imposero per 2-1 con le reti di Salihamidzic e Bolic, intervallate dal momentaneo pareggio di Enrico Chiesa. L’incontro più recente si è disputato nel 2024 a Empoli, dove l’Italia ha prevalso per 1-0 grazie alla rete decisiva di Frattesi.
Il ct Gattuso ha scelto di ripartire dai titolari che hanno affrontato la semifinale contro l’Irlanda del Nord. In molti si aspettavano Pio Esposito titolare al posto di Retegui, ma Gattuso ha preferito tenersi il giovane attaccante nerazzurro come arma a partita in corso. Anche Politano è stato confermato nel ballottaggio con Palestra.
Una scelta simile anche lato Bosnia: il ct Barbarez ha tenuto in panchina il 18enne Alajbegović, decisivo con il suo ingresso in campo contro il Galles. Davanti, ai lati di Dzeko, ci sono Bajraktarevic e Demirovic.
La formazione ufficiale della Bosnia:
(4-3-3) Vasilj; Memic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Dedic, Sunjic, Basic; Bajraktarevic, Demirovic, Dzeko. All. Barbarez.