Altra parata di Donnarumma
Il portiere azzurro ancora provvidenziale sul colpo di testa di Demirovic: i suoi guantoni tengono in vita l’Italia.
Momenti chiave
Il portiere azzurro ancora provvidenziale sul colpo di testa di Demirovic: i suoi guantoni tengono in vita l’Italia.
Fuori Barella, entra Frattesi. Questa l’ultima sostituzione decisa da Gattuso.
Proprio nel momento migliore dell’Italia in questo secondo tempo, arriva il gol della Bosnia. Su un cross dalla destra si crea una mischia davanti a Donnarumma e Tabakovic riesce a buttare la palla in rete. Mancano 10 minuti al 90esimo: ora per gli azzurri è durissima.
L’Italia ora riesce a contenere la Bosnia e ripartire. Dopo un fraseggio tra Tonale e Barella, Dimarco ha un’occasione sul suo sinistro ma mastica il tiro. Tra i migliori nella ripresa però c’è sembra dubbio Palestra, che sta comandando sulla fascia destra.
Al minuto 74, poco dopo la parata di Donnarumma, una bella iniziativa di Palestra sulla destra porta al tiro Pio Esposito dal limite dell’area. Il suo tiro però non trova lo specchio della porta.
Donnarumma in allungo sul palo alla sua sinistra devia in angolo il tiro di Tahirovic. Un autentico miracolo che mantiene in piedi l’Italia.
Il ct bosniaco toglie Memic e Basic per mettere Burnic e Tabakovic. La Bosnia ora ha praticamente 5 attaccanti in campo.
Entrano Cristante e Pio Esposito, escono Locatelli e Kean. Due cambi ruolo per ruolo decisi dal ct, che ora ha una sola sostituzione a disposizione.
L’Italia si schiaccia e fatica a ripartire, la Bosnia fa piovere cross dentro l’area azzurra. I numeri dicono al momento 19 tiri a 3 per i padroni di casa, che nel secondo tempo hanno il 78% di possesso palla fin qui.
Clamorosa occasione fallita da Moise Kean su un altro errore della Bosnia. L’attaccante nerazzurro è velocissimo, supera un avversario ma a tu per tu spara alto.