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Mattarella apre i Giochi di Milano-Cortina. Tomba, Compagnoni e Goggia accendono i bracieri. La cerimonia: fischi per Israele e Vance. Ghali legge Rodari contro la guerra

Il presidente della Repubblica è arrivato in tram con Valentino Rossi come autista d'eccezione. Diversi i momenti iconici della serata, "rimandata" la sfilata diffusa
Mattarella apre i Giochi di Milano-Cortina. Tomba, Compagnoni e Goggia accendono i bracieri. La cerimonia: fischi per Israele e Vance. Ghali legge Rodari contro la guerra
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Mattarella sul tram, arte e musica, i due bracieri: il riassunto

È stata una cerimonia d’apertura lunga, lunghissima quella di Milano-Cortina 2026, ma con alcuni momenti suggestivi. Tre ore e mezza totali: dall’inizio delle 20 all’accensione dei bracieri alle 23:30. Una serata che si è svolta all’insegna dell’Armonia, come la parola d’ordine della cerimonia. Tanti i momenti che hanno unito arte, musica e spettacolo allo stadio San Siro. Da Laura Pausini ad Andrea Bocelli, passando per Mariah Carey, la poesia di Ghali e l’inno olimpico cantato da Cecilia Bartoli.

Rimandata la sfilatadiffusa” delle varie nazioni tra le varie località, durata circa un’ora e mezza, nonostante il momento dell’ingresso dell’Italia – come prevedibile – sia stato emozionante e ricco di entusiasmo. Poi il presidente Sergio Mattarella – dopo i discorsi di Giovanni Malagò (presidente Fondazione Milano-Cortina) e Kristy Coventry (presidente Cio) – ha dichiarato ufficialmente aperti i giochi.

Tra i momenti più iconici della serata c’è senza dubbio l’arrivo in tram del presidente della Repubblica, con un’autista d’eccezione: Valentino Rossi. Proprio in quel momento il pubblico di San Siro ha accolto con un boato e con tantissimi applausi l’ingresso a San Siro del Capo di Stato. Poi lo storico momento conclusivo: Alberto Tomba e Deborah Compagnoni hanno acceso il braciere olimpico a Milano, all’Arco della Pace. Sofia Goggia a Cortina. Non era mai successo che si accendessero due bracieri contemporaneamente.

  • 22:59

    La fiamma olimpica esce da San Siro

    La Fiamma olimpica lascia San Siro: tra poco l’accensione dei due bracieri.

  • 22:57

    Entrambo Beppe Bergomi e Franco Baresi

    A San Siro anche due tedofori “speciali”: Beppe Bergomi e Franco Baresi.

  • 22:55

    È il momento di Andrea Bocelli

    Dopo la dichiarazione d’apertura dei Giochi da parte di Sergio Mattarella, adesso l’esibizione di Andrea Bocelli con “Nessun dorma”.

  • 22:54

    Mosaner: “Una figata sventolare il tricolore con Federica”

    “È stata una giornata davvero indimenticabile, prima con le due partite vinte, poi per questa cerimonia d’apertura. È stata una grande figata sventolare il tricolore in alto insieme a Federica, è stato magnifico e indimenticabile. L’ho caricata sulle spalle nei primi metri ed è stato stupendo. È stata una giornata fantastica che resterà per sempre nel mio cuore”, così anche il portabandiera a Cortina Amos Mosaner, che ha caricato Brignone sulle spalle durante la sfilata.

  • 22:51

    Mattarella apre ufficialmente i Giochi

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dichiara aperti i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.

  • 22:51

    Coventry: “Grazie Italia”

    “Ringraziamo i nostri ospiti italiani che hanno allestito questo palcoscenico olimpico in modo perfetto. Uno speciale ringraziamento a tutti i meravigliosi volontari, avete fatto sentire tutti a casa. La fiamma brilla come un faro di speranza. Attraverso voi atleti sarà una fonte di ispirazione per il mondo”, così Kristy Coventry, presidente Cio.

  • 22:47

    Brignone: “Una delle emozioni più forti provate”

    “È stata un’emozione fortissima. Ad Amos ho detto: ce la fai a portarmi, sono pesante? È stata una delle emozioni più forti che ho provato fuori dalle competizioni. Non mi ero immaginata il momento, volevo solo viverlo senza avere troppe aspettative. È stata davvero un’emozione gigante”, così Federica Brignone dopo esser stata trasportata in spalla da Amos Mosaner. I due erano portabandiera a Cortina.

  • 22:33

    Malagò: “L’Italia apre le braccia al mondo”

    “Signor Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, Signora Presidente del Cio, Kirsty Coventry, cari atleti, cari membri della famiglia Olimpica, illustri ospiti, amici qui presenti e amici che ci seguite da tutto il mondo, benvenuti. Benvenuti ai Giochi di Milano-Cortina 2026! Questa sera, l’Italia accoglie il mondo. Lo accoglie a braccia aperte. Dall’eleganza e dallo stile di Milano alle meraviglie alpine di Cortina d’Ampezzo“. Inizia così il discorso del presidente di Fondazione MilanoCortina 2026 Giovanni Malagò.

    “Vi diamo il benvenuto – aggiunge Malagò – in un Paese di storia e innovazione, di creatività, cultura e passione. Questi Giochi Olimpici si inseriscono nella grande continuità dell’eredità Olimpica italiana: Cortina d’Ampezzo 1956, Roma 1960, Torino 2006. E nei settant’anni trascorsi dall’organizzazione dei nostri primi Giochi Olimpici Invernali, il mondo, così come il Movimento Olimpico, è profondamente cambiato. I Giochi di Cortina segnarono una svolta storica: la prima trasmissione televisiva in diretta di competizioni sportive a livello europeo. Questa volta, i Giochi saranno seguiti da miliardi di persone, in più di cento Paesi”.

    Malagò, nel suo discorso, guarda al futuro: “Sì, siamo pronti a scrivere una nuova pagina della storia olimpica, ispirati dai valori che ci uniscono tutti. Eccellenza, amicizia e rispetto. Quella che ci attende nelle prossime due settimane è un’edizione pionieristica dei Giochi Invernali. Diffusa su un vasto territorio, rispettosa dell’ambiente, portatrice di un’eredità solida, conforme alle regole del Cio e la più equilibrata di sempre in termini di rappresentanza tra donne e uomini”.

  • 22:30

    È il momento dei discorsi ufficiali

    Adesso parleranno il presidente del comitato organizzazione Giovanni Malagò e la presidente del Cio Kirsty Coventry.

  • 22:26

    “Mamma mia che figata!”: le parole di Federico Pellegrino e Arianna Fontana

    “Mamma mia, che figata. Ho perso il senso dell’orientamento. Non mi aspettavo una cosa così forte, sono senza parole”. Così Federico Pellegrino dopo esser stato portabandiera a San Siro durante la sfilata. A fargli eco le dichiarazioni di Arianna Fontana: “Prima di entrare abbiamo cantato tutti insieme, tutta la squadra ci ha dato una carica enorme. Appena entrati a San Siro è stato qualcosa di unico, indimenticabile. Le luci, la gente, tutto. Daje raga!”.