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Sinner implacabile, vittoria autoritaria contro Shelton: chiude in tre set e vola in semifinale degli Australian Open

Il campione in carica batte l'americano con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4. Ora affronterà Djokovic
Sinner implacabile, vittoria autoritaria contro Shelton: chiude in tre set e vola in semifinale degli Australian Open
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IL COMMENTO

Jannik Sinner arriva almeno in semifinale per il sesto Slam consecutivo, dagli Us Open 2024. Questa è la prima buona notizia, al termine di una partita dominata nel punteggio contro Ben Shelton: 6-3, 6-4, 6-4 in due ore e 25 minuti. Salgono così a 20 i seti consecutivi vinti dall’azzurro contro l’americano. Che questa volta però ha provato a insidiare alcune certezze del suo rivale: ha giocato d’attacco, ha provato a spingere e a rimanere concentrato per tutto il match. Non è bastato, perché Sinner ha sempre fatto le scelte giuste nei momenti giusti. Si è preso un break per set, quelli che servivano per chiudere l’incontro e conquistare la semifinale degli Australian Open.

Al contrario degli altri match visti a Melbourne, Sinner non ha avuto il supporto di una grandissima prestazione al servizio. Solo il 59% di prime in campo e appena 5 ace, in una serata in cui però – tra vento e campo lento – anche Shelton ha fatto fatica a sprigionare la sua battuta micidiale con continuità. Sinner comunque non ha concesso nemmeno un break e ha progressivamente trovato il ritmo giusto anche con la prima: ha chiuso nel terzo set giocandone il 73% in campo. Un altro aspetto che si è rivelato cruciale, perché nell’ultimo scampolo di partita ogni tanto l’altoatesino ha dato l’impressione di essere leggermente calato fisicamente. A un certo punto, a cavallo della fine del secondo parziale, si è pensato anche potesse avere qualche problema.

Tutto rientrato. Ma ora per Sinner sarà fondamentale riuscire finalmente a mettere tutto insieme. La base è il grande ritmo da fondo mostrato questa sera in tutta la sua brutalità, unito alle nuove soluzioni e varianti che hanno funzionato molto bene, in primis le discese a rete. Ma serviranno anche le prestazioni al servizio dei precedenti match e una condizioni fisica ottimale che finora non si è ancora vista. Solo così potrà evitare la trappola Djokovic e soprattutto pensare di poter difendere il titolo degli Australian Open.

  • 11:08

    5-4

    Shelton deve ancora faticare, trova perfino un ace di seconda, ma alla fine riesce a tenere il servizio con altri due servizi vincenti dal 40 pari.

  • 11:06

    5-3

    Sinner non sbaglia, è a un passo dal vincere anche il secondo set.

  • 10:59

    4-3

    Sinner porta Shelton ai vantaggi, ma l’americano si tira fuori dalle difficoltà con un ace e un altro grande servizio.

  • 10:55

    4-2

    Solo un errore di dritto per Sinner, che questa volta non soffre. 

  • 10:54

    3-2

    Shelton tiene a zero il suo turno in battuta

  • 10:49

    3-1

    Sinner vince un game fondamentale, in cui Shelton ha alzato il livello del suo gioco e ha provato in tutti modi a prendersi il contro-break. Ha avuto anche tre occasioni, sfruttate male. L’azzurro invece non ha tremato e alla fine è riuscito a salire 3 a 1 nel secondo set.

  • 10:38

    Break di Sinner

    Improvviso, tremendamente efficace. Sinner trova anche il secondo break del match, proprio nel momento in cui Shelton sembrava aver trovato qualche contromisura. L’azzurro è avanti anche in questo set.

  • 10:35

    1-1

    Shelton torna a impensierire Sinner al servizio. L’azzurro non si fa sorprendere, ma deve lottare

  • 10:28

    Secondo set: 0-1

    Shelton parte bene nel secondo set.

  • 10:21

    Sinner vince il primo set: 6-3

    Sinner controlla l’arrembaggio iniziale di Shelton, si prende il break in una delle tante occasioni che si è costruito e poi controlla con dei turni al servizio semplicemente perfetti. Così vince il primo set 6 a 3. L’americano deve ritrovare il servizio per poter contrastare l’azzurro.