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venerdì 25/05/2018

Ritorna al “Fuori Orario” la festa del Fatto coi lettori

Reggio Emilia - Il ritrovo della comunità del “Fatto Quotidiano”. Tre giorni di musica, cultura e dibattiti a Taneto di Gattatico

Dopo qualche anno di assenza torna una delle storiche occasioni di incontro per la comunità del Fatto Quotidiano: la festa di primavera al Fuori Orario, il circolo Arci di Taneto di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, a una decina di chilometri da Parma. Musica, incontri e dibattiti, a partire da questa sera alle 22, quando la festa inizierà con lo spettacolo teatrale Terza Repubblica di e con Andrea Scanzi. Cos’è successo il 4 marzo? Come ha fatto Matteo Renzi a distruggere così tanto, e così bene, il centrosinistra? Lo spettacolo è il seguito di Renzusconi che già ha riempito i teatri di tutta Italia.

Il Fuori Orario non è un locale come gli altri. Lo chiamano la “stazione dei desideri”. Lo hanno aperto nei primi anni Novanta un gruppo di amici che nel giro di vent’anni lo hanno fatto diventare una fucina culturale: un capannone vicino alla ferrovia, che si trasforma in un luogo di musica e cultura. È il posto ideale per mettere insieme i lettori e le firme del Fatto Quotidiano con i protagonisti del cinema, della politica e della letteratura in tre giorni di incontri, condotti da Silvia D’Onghia, sui temi dell’attualità politica, del giornalismo e della cultura (per l’occasione non c’è obbligo di tessera Arci).

Domani si parte alle 11:30. Il direttore del Fatto Marco Travaglio si confronta con il magistrato Piercamillo Davigo sul tema: “Delinquere conviene?”. Nel pomeriggio al Fuori Orario saranno proposti dal vivo due dei format di maggiore successo della piattaforma tv Loft. La scrittrice Barbara Alberti risponde – con il suo stile inimitabile – alle lettere d’amore assieme a Diletta Parlangeli. E poi Alessandro Di Battista – ex deputato dei 5Stelle, in uno dei suoi primi incontri pubblici dopo le elezioni – si confessa con il direttore del Fattoquotidiano.it Peter Gomez.

Si passa quindi al dibattito sollevato dalla scrittrice Michela Murgia (potete leggere la pagina qui a fianco) per discutere se “La stampa è femmina”. A gestire la conversazione ci sarà Silvia Truzzi e a confrontarsi, oltre alla stessa Murgia, il direttore del tg La7 Enrico Mentana, la conduttrice di CartaBianca Bianca Berlinguer e la conduttrice di Omnibus Alessandra Sardoni.

Il sabato del Fuori Orario si chiude alle 21 con lo spettacolo di Marco Travaglio B. come basta!: tutti i fatti e i misfatti del Caimano raccontati nell’omonimo libro edito da Paper First. A seguire, il dj set, con musica anni Ottanta, di Matteo Barchi.

“Stato e mafie, trattare o convivere?”: inizia con questo incontro la domenica della festa del Fatto. Con la conduzione di Mario Portanova, ne discutono Marco Lillo e Franco Roberti, magistrato e già procuratore nazionale antimafia dal 2013 al 2017. Si torna quindi a parlare di attualità politica con il fondatore – e primo direttore – del Fatto Quotidiano Antonio Padellaro e l’ex direttore del Corriere Paolo Mieli. Conduce Edoardo Novella, si parla della coalizione gialloverde: “La strana coppia al governo”. Dopo la grigliata con i giornalisti, nel pomeriggio Selvaggia Lucarelli intervista “il signore in giallo”, ovvero lo scrittore Maurizio De Giovanni. Spazio poi all’economia con il “Reddito di cittadinanza, questo sconosciuto”, con il vicedirettore Stefano Feltri, l’economista Maria Cecilia Guerra e Pasquale Tridico, designato come ministro del Welfare da Di Maio prima delle elezioni.

Giovanna Trinchella parla del film del momento. “Dogman: da Roma a Cannes” è l’incontro con gli attori Marcello Fonte ed Edoardo Pesce, protagonisti della pellicola diretta da Matteo Garrone. E poi Alessandro Ferrucci presenta il docu-ritratto della serie Cani sciolti su Omar Pedrini, che con il suo concerto chiude la festa.

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