Morire sulle barricate contro il “golpe elettorale”

Sangue - Il regime di Hernández, rieletto presidente grazie ai brogli, reprime le proteste popolari
Morire sulle barricate contro il “golpe elettorale”

Kimberly Dayana Fonseca è stata uccisa venerdì scorso. Aveva 19 anni. Era andata a cercare il fratello in una delle barricate costruite dalla popolazione di Tegucigalpa, per protestare contro quello che gran parte della popolazione considera un “golpe elettorale”. Lo voleva avvisare del fatto che, poco prima, il ministro degli Interni aveva decretato l’inizio del […]

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