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Il Melonellum è legge: c’è l’ok definitivo della Camera. Conte attacca: “Meloni ha nostalgia del Ventennio”. La replica: “Ora gli italiani possono scegliere tutto”

Passa a scrutinio segreto la riforma voluta dalla premier con 227 sì e 164 contrari: Futuro nazionale ha votato no. Schlein: "Maggioranza sotto ricatto"
Il Melonellum è legge: c’è l’ok definitivo della Camera. Conte attacca: “Meloni ha nostalgia del Ventennio”. La replica: “Ora gli italiani possono scegliere tutto”
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Via libera alla legge elettorale, 227 voti favorevoli e 164 contrari

L’Aula della Camera ha approvato con 227 voti a favore, e 164 contrari, la riforma della legge elettorale. La maggioranza ha tenuto sul voto segreto. Si tratta del terzo passaggio parlamentare dopo le modifiche apportate dal Senato che ha introdotto le preferenze con i capilista bloccati (dopo che a luglio l’emendamento che le introduceva era stato bocciato dall’Aula di Montecitorio) e innalzato il numero delle firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento per presentarsi alle elezioni.

  • 13:44

    Lunedì annuncio ricorsi: “Obiettivo pronuncia Consulta prima del voto”

    Subito dopo l’approvazione della legge elettorale, arriva l’annuncio della presentazione dei ricorsi: lunedì 12 ottobre alle 13 nella Sala Stampa della Camera dei Deputati si terrà una conferenza stampa con l’avvocato Pietro Adami e i professori Enrico Grosso e Roberto Zaccaria, esponenti della Rete per un voto libero e uguale che “illustreranno il percorso dei ricorsi contro la legge elettorale con l’obiettivo di arrivare ad una pronuncia della Corte costituzionale prima del voto”. In un’ideale staffetta i parlamentari che hanno condotto una forte opposizione alla Camera e al Senato contro la legge consegneranno l’incarico di proseguire l’opposizione ad esponenti della società civile sul terreno giurisdizionale. Parteciperanno, quindi, all’iniziativa anche Simona Bonafè (Pd), Maria Elena Boschi (Iv), Riccardo Magi (+Eu), Alessandra Maiorino (M5s) e Filiberto Zaratti (Avs). Grosso che ha l’incarico di coordinare i contenuti esporrà in sintesi i principali motivi di incostituzionalità. Adami che ha il compito di coordinare gli avvocati che solleveranno i ricorsi nei tribunali dei 29 distretti di Corte di Appello del Paese, spiegherà le ragioni di “un’iniziativa di così ampio respiro” ed indicherà i tempi prevedibili per arrivare al giudizio della Corte costituzionale. Zaccaria che insieme alla professoressa Maria Agostiana Cabiddu, sta raccogliendo la disponibilità a sottoscrivere i ricorsi nelle città di residenza elettorale, darà notizia di alcuni dei ricorrenti più conosciuti, fermo restando che sottoscriveranno i ricorsi anche comuni cittadini. Sarà creato anche un fondo di solidarietà “che aiuterà a sostenere le spese giudiziarie di chi malauguratamente dovesse soccombere in giudizio”.

  • 13:42

    Arianna Meloni: “Torna il popolo sovrano”

    “Oggi si chiude definitivamente l’epoca dei governi nati dagli inciuci, oggi vince la coerenza e la trasparenza in politica. Oggi ha vinto il centrodestra, oggi ha perso la melassa del campo larghissimo”. Lo afferma sui social Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di FdI. “Il Parlamento – aggiunge la sorella della premier Giorgia Meloni – ha approvato in via definitiva la legge elettorale: torna il diritto degli elettori a scegliere i parlamentari, torna il diritto dei cittadini a sapere prima del voto quali saranno le coalizioni, quali saranno i programmi e chi sarà il candidato premier degli schieramenti. Torna il popolo sovrano”.

  • 13:42

    Alla Camera giro di colloqui nel campo progressista

    Dopo il pranzo a tre ieri tra Giuseppe Conte e i leader Avs, senza Elly Schlein, stamattina alla Camera la segretaria dem ha parlato a lungo con Nicola Fratoianni nel corridoio fumatori e poi si è trattenuta in aula dopo il voto sulla legge elettorale con Angelo Bonelli. Escono insieme dall’emiciclo. Fate anche voi un pranzo? Chiedono i cronisti. “Oggi sto meglio”, risponde la segretaria Pd influenzata da qualche giorno. “Ma sono sempre sotto tachipirina”. I cronisti fanno notare che anche Conte in aula sembrava un po raffreddato, vi state passando il virus? “Ci stiamo facendo gli anticorpi”, scherza Schlein.

  • 13:41

    Tajani: “Ora voto a giugno? Bisogna finire la legislatura”

    Approvata definitivamente la legge elettorale, ora si può votare a giugno? “E perchè a giugno?, io credo che si debba votare a fine legislatura”, taglia corto il leader di Fi, Antonio Tajani, intercettato alla Camera, commentando le ultime dichiarazioni di GiovanBattista Fazzolari, che prevede un voto a settembre o giugno. “Fazzolari è libero di dire quel che vuole, ma io credo si debba andare a fine legislatura”, ribadisce il vicepremier.

  • 13:12

    Meloni: “Ora gli italiani possono scegliere tutto, tra cui il candidato premiere e il proprio parlamentare”

    “Con l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e – di nuovo – il proprio parlamentare”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo l’approvazione definitiva della legge elettorale alla Camera.

    “Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent’anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta”. “Allo stesso tempo – prosegue – introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo, indipendentemente dal suo colore politico. Perché chi vince le elezioni deve poter governare, e chi viene eletto deve rispondere agli elettori che lo hanno scelto. Introduciamo anche il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, nei casi previsti dalla legge: una risposta concreta a una richiesta avanzata da tanti cittadini, soprattutto giovani, che vivono lontano dal proprio Comune di residenza. Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani”.

  • 13:07

    “Legge truffa”, “Con Meloni gasolio a 3 euro”: i cartelli delle opposizioni dopo il voto

    Tutta l’opposizione ha protestato in aula alla Camera al momento del voto finale sulla legge elettorale. I deputati hanno mostrato una serie di cartelli con scritto, tra gli altri, ‘legge truffa’ e ‘con Meloni gasolio a 3 euro’

  • 12:42

    Via libera alla legge elettorale, 227 voti favorevoli e 164 contrari

    L’Aula della Camera ha approvato con 227 voti a favore, e 164 contrari, la riforma della legge elettorale. La maggioranza ha tenuto sul voto segreto. Si tratta del terzo passaggio parlamentare dopo le modifiche apportate dal Senato che ha introdotto le preferenze con i capilista bloccati (dopo che a luglio l’emendamento che le introduceva era stato bocciato dall’Aula di Montecitorio) e innalzato il numero delle firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento per presentarsi alle elezioni.

  • 12:37

    Ecco le vedette di Fratelli d’Italia: così i deputati di Meloni controllano il voto dei colleghi

    Ritornano le vedette in Fratelli d’Italia. Almeno 5 deputati fedelissimi di Giorgia Meloni si sono spostati dai loro banchi per controllare il voto segreto dei propri colleghi sottostanti. (di Giacomo Salvini)

  • 12:17

    Schlein: “Maggioranza sotto ricatto, avete paura degli elettori”

    “Ho ascoltato gli interventi dei colleghi e posso capire l’imbarazzo. Perché oggi fanno votare esattamente la norma che avete affossato il 14 luglio e la votate per la paura che avete del giudizio degli elettori. Posso capire l’imbarazzo e vi chiedo: che cosa è cambiato rispetto al 14 luglio quando avete affossato la stessa norma che vi fanno votare oggi con il ricatto della fiducia e del voto anticipato? La paura. Ci tenete inchiodati da cinque mesi a parlare solamente di legge elettorale, da giugno a ottobre non vi siete occupati di altro che provare a garantire il vostro potere”. Lo ha detto Elly Schlein nelle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale alla Camera.