Il mondo FQ

Legge elettorale, il governo Meloni supera lo scoglio del primo voto segreto: bocciate le pregiudiziali di costituzionalità

Il voto sulla riforma è ritenuto lo snodo cruciale della legislatura. Le cinque pregiudiziali presentate dalle opposizioni sono state respinte con 229 no e 151 sì. Si riprenderà lunedì
Legge elettorale, il governo Meloni supera lo scoglio del primo voto segreto: bocciate le pregiudiziali di costituzionalità
Icona dei commenti Commenti
  • 12:58

    Giachetti (Iv): “Melo schiera ministri e sottosegretari”

    “Grazie a Meloni di aver preteso uno schieramento così ampio del governo”, ministri, viceministri e sottosegretari “qui presenti per ascoltare me”. Lo ha detto il deputato di Italia viva Roberto Giachetti presentando la sua pregiudiziale di costituzionalità alla legge elettorale. “Avete fatto la legge, l’avete blindata, avete fatto una finta discussione, audito tantissime persone e non avete accolto alcun suggerimento”, ha accusato Giachetti. Che ha criticato, tra le altre cose, anche il sistema delle preferenze opzionato: “Una parte rilevante degli eletti viene predeterminata dai partiti” ed è possibile che “l’esito delle preferenze non coincida con la scelta” dell’elettore.

  • 12:56

    Dori (Avs): “Capolavoro di incostituzionalità”

    “Questo è un autentico capolavoro di incostituzionalità“. Lo ha detto il deputato di Avs Devis Dori illustrando in Aula alla Camera la pregiudiziale di costituzionalità depositata alla legge elettorale. Dori ha ricordato la Carta di Venezia che prescrive di non cambiare le leggi elettorali nell’ultimo anno primo del voto e inoltre ha parlato della “mancata trasparenza” nel dibattito sulla riforma. “La discussione – ha osservato – si è basata su una trattativa politica nella maggioranza sulla base delle convenienze ma se si modifica la legge elettorale lo si fa per aumentare i livelli di democrazia e non per mettere la maggioranza al riparo dal rischio di perdere le successive elezioni “, questo “è il vizio di base” della riforma. Dori ha criticato, tra l’altro, l’indicazione del premier con cui “rientra dalla finestra quel premierato cacciato dalla porta”, ma anche la questione di genere e il premio. “Ci rivolgiamo a FI e alla Lega – ha concluso – questo è il momento del coraggio: date un segnale forte alla premier Meloni, fatele capire che non siete politicamente ricattabili, fate quello che è giusto pensando alla Costituzione e non alle prossime elezioni”.

  • 12:46

    Cuperlo: “Abito cucino per mantenere il potere”

    “State scegliendo di stravolgere la Costituzione per un interesse di parte“. Lo ha detto il deputato Dem Gianni Cuperlo intervenendo in Aula alla Camera nell’ambito delle illustrazioni delle pregiudiziali di costituzionalità sulla legge elettorale. Nel suo intervento che ha toccato, tra l’altro, le questioni del premio, dell’indicazione del premier, della cancellazione dell’alternanza nei capolista e delle preferenze si è rivolto anche ai banchi di Fi e Lega: “Si avvicina il giorno del ringraziamento, preparatevi a fare i tacchini…”. E ancora, citando lo ‘Stabilicum’ ha osservato: “Tenete alla stabilità più o meno quanto vi sta a cuore il 25 aprile, avete un solo obiettivo: ritagliare l’abito più congegnale a mantenere il potere“. Ma “la democrazia non funziona così, non è cucendosi le leggi elettorali su misura che si possono dettare le regole della rappresentanza”, questo fu “decenni fa alla base del regime più orrendo, voi non coltivate quella intenzione ma la politica è fatta di scatti improvvisi” e voi avete scritto una riforma prima della nascita di Futuro Nazionale e poi “tra Chigi e via della Scrofa avete proseguito con cambiamenti e ritocchi compulsando i sondaggi“. “Non vi fidate della vostra maggiroanza – ha concluso – tanto che sentite il bisogno di vigilare sui vostri deputati per controllare sul voto finale di questo provvedimento…triste solitario y final direbbe Soriano. Se questo vostro scempio sarò approvato dal giorno successivo la battaglia si trasferità fuori da queste Aule nel Paese e nelle piazze con un’Italia che non si piega, come avvenuto sul Referendum e con ticorsi convinti che ci deve essere pure un giudice a Berlino…state certi che non vi daremo tregua nella difesa della bibbia laica della nostra democrazia, nella difesa della Costituzione”.

  • 12:37

    Colucci (M5s): “Disperato tentativo di imbullonarsi alle poltrone”

    “Oggi la Camera è piena, è tutto un pullulare di ministri e sottosegretari. Pensate che sia per l’inflazione, per l’erosione dei salari, per le persone che non si riescono a curare o per le scuole? No. Parliamo della legge elettorale”. Lo ha detto Alfonso Colucci del M5s illustrando nell’Aula della Camera la pregiudiziale di costituzionalità sulla legge elettorale.”Quando un film è brutto è bene che sia breve. E questo brutto film del governo Meloni è stato fin troppo lungo – ha evidenziato il pentastellato – e questo è un disperato tentativo di essere imbullonati alle poltrone, è una legge di potere. Niente per i citadini italiani, tutto per voi”. E poi, “le preferenze” introdotte “sono farlocche“, ha rincarato. Sulla parità di genere Meloni “offende la donna italiana”, ha aggiunto Colucci, “per non parlare” del tema delle “sottoscrizioni”, “un’assurdità”.

  • 12:20

    Magi: “È atto di prepotenza del governo”

    Questa legge elettorale “è un atto di prepotenza del governo che impedisce il gioco democratico. Lasciate che siano i cittadini a scegliere” e invece “il gioco della governabilità vi spinge a voler governare anche il risultato delle elezioni in anticipo“. Peraltro “l’indicazione” del candidato premier “non è una indicazione politica”, “è un vincolo giuridico ed è oggettivamente una lesione dei poteri del capo dello Stato”. Lo ha detto il leader di +Europa Riccardo Magi presentando la sua pregiudiziale di costituzionalità. 

  • 12:19

    Foti: “Sorprese? Non credo. In caso premier farà le riflessioni opportune”

    “Io non penso che ci siano sorprese, perché ritengo che questa sia una legge che non dovrebbe essere condivisa solo dalla maggioranza, ma anche dall’opposizione. In ogni caso, se si dovesse verificare, ovviamente il Presidente del Consiglio farà le riflessioni opportune a riguardo”. Così il ministro della Coesione, Pnrr e politiche europee, Tommaso Foti, a Coffee Break, su La7, risponde sulla legge elettorale alla prova dell’aula, nel giorno in cui c’è il primo voto a scrutinio segreto alla Camera. “La legge elettorale non è fatta per far vincere le elezioni a questo governo o per voler barare, ma per dire no ai giochi di palazzo: chi prende un voto in più dell’altra coalizione ha il diritto-dovere di governare con una maggioranza adeguata, così come indicano gli elettori”, aggiunge.

  • 12:08

    Iniziato l’esame alla Camera

    È iniziata la discussione sulle questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate dalla legge elettorale alla Camera. Presiede la seduta Anna Ascani (Pd). Sta illustrando le pregiudiziali il leader di +Europa Riccardo Magi. L’Aula si sta riempiendo e stanno entrando nell’emiciclo anche diversi ministri.

  • 11:32

    Lupi: “Approvare legge per garantire stabilità”

    “Approvare questa legge elettorale significa garantire stabilità e governabilità a chiunque vincerà le prossime elezioni. È un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini, che l’opposizione dovrebbe capire e condividere. E con la reintroduzione delle preferenze, battaglia di Noi Moderati da sempre, viene garantita anche la rappresentatività: finalmente ai cittadini verrà restituito il potere di scegliere realmente i propri parlamentari”. Lo afferma il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi.

  • 11:31

    In Aula in corso il voto sul decreto imballaggi

    Sono in corso in Aula alla Camera le dichiarazioni di voto sul decreto imballaggi. Il testo, già approvato al Senato, riguarda l’obbligo di compostabilità per alcuni tipi di imballaggi. È in seconda lettura a Montecitorio. Al termine è previsto il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità sulla legge elettorale.

  • 11:31

    Fratoianni: “Legge incostituzionale, noi pronti al voto”

    “Quella che Meloni si appresta a imporre al parlamento è una legge che consideriamo incostituzionale, l’ennesima forzatura e il tentativo di introdurre surrettiziamente per via di legge ordinaria il premierato è inaccettabile come lo è cambiare le regole a colpi di maggioranza a pochi mesi dalla lezione”. Lo dice Nicola Fratoianni arrivando alla presentazione del libro “La principessa” di Davide Tozzo. Se il governo dovesse andare sotto, aggiunge il leader Avs, “noi siamo pronti al voto in qualsiasi momento l’abbiamo detto 1000 volte, anzi prima lasciano Palazzo Chigi è meglio è non per noi, ma per gli italiani per gli italiani che non ce la fanno più con gli stipendi fermi al palo mentre l’inflazione anche in queste ore continua a crescere in modo vertiginoso. Occorre una svolta e occorre un’alternativa, prima arriva e meglio è. Se cade la legge elettorale è una buona notizia perché cade una legge elettorale incostituzionale”.