I Dem conquistano la maggioranza alla Camera: 218 seggi
I democratici hanno raggiunto quota 218 seggi alla Camera, quelli che garantiscono la maggioranza. Lo riporta Cnn.
I democratici hanno raggiunto quota 218 seggi alla Camera, quelli che garantiscono la maggioranza. Lo riporta Cnn.
Momenti chiave
Chiudono i seggi per le midterm in Arkansas, stato tradizionalmente a forte maggioranza repubblicana. Occhi puntati sulla sfida al Senato tra il repubblicano uscente Tom Cotton che cerca la riconferma per un terzo mandato e la democratica Hallie Shoffner. Mentre la governatrice repubblicana in carica Sarah Huckabee Sanders, ex portavoce della Casa Bianca sotto Donald Trump, cerca il secondo mandato contro il senatore statale democratico Fred Love e il libertario Colt Shelby.
A parte la conferma di Jon Ossoff a senatore della Georgia, non ci sono ancora risultati abbastanza consolidati. Quella che comunque appare chiara è una tendenza che rafforza il voto democratico un po’ dappertutto. Ci sono prove comunque importanti di Angie Nixon per il Senato in Florida e di Annie Andrews nella sfida in South Carolina. Anche se non dovessero prevalere, il voto repubblicano appare comunque fortemente ridimensionato. C’è la facilità con cui i democratici hanno riconquistato il seggio del New Hampshire, la forza che ancora i democtatici dell’Ohio, Sharrod Brown per il Senato e Amy Acton per la carica di governatrice, stanno dimostrando nella sfida contro i repubblicani. Alla prova del voto, si stanno confermando le tendenze segnalate dalla totalità dei sondaggi. Questa potrebbe rivelarsi una notte disastrosa per i repubblicani.
(di Roberto Festa)
Il democratico Roy Cooper vince la corsa al Senato in North Carolina strappando ai repubblicani un seggio, secondo le proiezioni di Cnn e Nbc. I democratici devono guadagnare quattro seggi per la maggioranza in Senato e con la vittoria di Cooper ne servono altri tre.
Il democratico Chris Pappas ha vinto la corsa al Senato in New Hampshire, secondo le proiezioni di Decison Desh HQ. Pappas ha battuto l’ex senatore repubblicano John E. Sununu, e prende il posto della senatrice democratica Jeanne Sheanne.
Nella contea chiave di Tarranti, in Texas, il candidato dem per il Senato James Talarico “ha vinto il voto anticipato con un margine di 21 punti percentuali”. Lo scrive la Cnn. “Si tratta di un risultato sorprendente in una contea che due anni fa aveva votato per il presidente Donald Trump con un margine di 5 punti percentuali – si legge ancora sul sito -. La contea ospita Fort Worth ed era un tempo nota come la più grande contea repubblicana dello stato. Nel 2018, il candidato democratico al Senato Beto O’Rourke ha vinto nella contea con meno di un punto percentuale di vantaggio, pur perdendo di stretta misura a livello statale”. Il quadro tuttavia potrebbe cambiare con lo spoglio delle schede espresse oggi, che i democratici considerano decisive per stabilire l’esito della sfida. Grande attenzione è rivolta soprattutto ai sobborghi di Dallas.
Josh Shapiro centra la conferma alla carica di governatore della Pennsylvania, secondo le proiezioni della Cnn. L’esponente dem ha sconfitto la candidata repubblicana Stacy Garrity, tesoriera dello stato.
Chiudono i seggi per le midterm in altri 16 Stati americani: Pennsylvania, New Jersey, Massachusetts, Maryland, Illinois, Connecticut, Delaware, Alabama, Mississippi, Missouri, Maine, Rhode Island, Tennessee, Oklahoma, Washington D.c, la maggior parte del Michigan e il resto della Florida. In questa ondata di nuove chiusure i risultati più attesi sono in Michigan dove Abdul El-Sayed potrebbe diventare il primo senatore musulmano negli Usa e in Maine, diventato uno dei campi di battaglia più caldi e decisivi, con sfide che potrebbero determinare l’equilibrio di potere al Congresso. Le competizione più accese riguardano il Senato, la Camera e la corsa alla carica di governatore. Quella alla camera alta del congresso tra la repubblicana moderata Susan Collins e il dem Troy Jackson è considerata una delle battaglie più incerte del Paese. I sondaggi della vigilia mostravano un testa a testa serratissimo con Jackson al 49% e Collins al 45%.
I democratici conquistano una serie di vittorie nelle elezioni di midterm, secondo le proiezioni del Decision Desk della Cnn, che assegnano al partito la riconferma di diversi governatori e senatori. In Illinois, il governatore uscente JB Pritzker ha vinto la rielezione per un terzo mandato, diventando il primo democratico nella storia dello Stato a ottenere questo risultato. Nello stesso Stato, la vice governatrice Juliana Stratton ha conquistato il seggio al Senato lasciato libero dal democratico Dick Durbin, battendo il repubblicano Don Tracy. Riconferma anche per il governatore del Maryland Wes Moore, che si assicura un secondo mandato, e per il democratico Josh Shapiro in Pennsylvania, dove ha sconfitto la repubblicana Stacy Garrity. In Massachusetts, la governatrice Maura Healey è stata rieletta per un secondo mandato, mentre il senatore democratico Ed Markey ha conquistato un terzo mandato, battendo il repubblicano John Deaton. In Delaware, infine, il senatore democratico Chris Coons ha ottenuto la rielezione per un quarto mandato, superando il repubblicano Michael Katz.
Il presidente americano, Donald Trump, si è detto pronto a ricorrere a “poteri enormi” e a utilizzare il veto presidenziale se i democratici dovessero conquistare il controllo del Congresso alle elezioni di midterm. In un’intervista telefonica alla Cbs News, rilasciata prima della chiusura dei seggi, Trump ha rivendicato di avere “il potere supremo, si chiama veto”, aggiungendo di essere pronto a bloccare le iniziative legislative dei democratici.
Il presidente ha inoltre sostenuto che una recente sentenza della Corte Suprema, nel caso Trump contro Slaughter, gli conferirebbe ampi poteri esecutivi, consentendogli di portare avanti la propria agenda anche con un Congresso controllato dall’opposizione.