A Guam vincono i repubblicani. Trump: “Speriamo sia un segnale”
Donald Trump rilancia il risultato alle midterm dell’isola di Guam e lo vede come un possibile segnale positivo per i repubblicani. “Guam, da sempre considerata un territorio fortemente democratico, ha appena visto l’assegnazione anticipata della vittoria ai repubblicani per la carica più importante, quella di governatore: congratulazioni a Tony Ada! Inoltre, i repubblicani hanno ottenuto la maggioranza nel Senato locale”, ha scritto il presidente su Truth. “Speriamo che sia un segnale di ciò che accadrà!”
Trump scherza: “Se la gente si stanca di me vado a fare il primo ministro in Israele”
“Ho un indice di gradimento del 99% in Israele. Se la gente negli Stati Uniti si stancasse di me, mi trasferirei in Israele e diventerei primo ministro”. Lo ha detto scherzando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un’intervista a Fox News.
Trump: “Stop agli aiuti a Israele alla fine dell’anno. Raggiunto accordo con Netanyahu”
“Gli aiuti a Israele verranno interrotti alla fine dell’anno. Israele è un Paese prospero, non ha bisogno di 4 miliardi in aiuti. Abbiamo già concordato che, entro la fine di quest’anno, non effettueremo più versamenti a favore di Israele. Naturalmente, continueremo ad aiutare Israele qualora ne avesse bisogno”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox nel giorno delle elezioni di midterm, sottolineando che Israele avrà l’opzione di acquistare le armi americani. “Possono comprare quello che vogliono”, ha messo in evidenza precisando di aver raggiunto un accordo con Benjamin Netanyahu per interrompere gli aiuti militari a Israele.
Cnn: “Cauto ottimismo alla Casa Bianca per i risultati”
L’atmosfera alla Casa Bianca per l’esito delle elezioni di midterm è di “cauto ottimismo“. Lo ha riferito alla Cnn un funzionario dell’amministrazione. Un consigliere, che ieri sera ha parlato con il presidente Trump, ha riferito che “lui è un eterno ottimista ed era di ottimo umore”. Nella mattinata di oggi, Trump ha partecipato a due interviste telefoniche, intervenendo nei programmi “Fox and Friends” e “The Dan Bongino Show”
Seggi aperti in tutti gli Stati Uniti
Seggi aperti in tutti gli Stati Uniti per le elezioni di metà mandato. Con l’apertura in Alaska e Hawaii, le urne sono ora aperte in tutti e 50 gli stati.
Seggi aperti in tutti gli stati: milioni di americani alle urne per le elezioni di midterm
Milioni di americani alle urne per le elezioni di midterm. “Se i nostri vanno a votare vinciamo con margini schiaccianti, fate finta che sulla scheda ci sia io” è l’ultimo appello di Donald Trump, che stanotte attenderà i risultati alla Casa Bianca. Sondaggi alla mano però, l’America potrebbe essere sommersa da un’onda blu, con i democratici in netto vantaggio alla Camera e favoriti anche per la conquista del Senato. Uno scenario da anatra zoppa per gli ultimi due anni di presidenza del tycoon. Dal Texas all’Alaska, occhi puntati su un pugno di Stati chiave che decideranno l’esito del voto. A urne aperte Trump ha annunciato lo stop agli aiuti militari a Netanyahu e ha rilanciato la First Lady Melania come mediatrice tra Kiev e Mosca.