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Conte: “Riconosceremo la Palestina e stracceremo l’accordo militare con Israele”

L'annuncio di una proposta di legge del leader M5s alla Camera: "Vietare importazione di beni o servizi dagli insediamenti israeliani illegali. Siamo disertori del diritto internazionale"
Conte: “Riconosceremo la Palestina e stracceremo l’accordo militare con Israele”
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Le parole sono chiare, si tratta di una promessa: “Qui non c’è solo una legge, c’è una nuova stagione di governo: quando ci insedieremo riconosceremo lo stato di Palestina e strapperemo l’accordo di cooperazione militare con Israele. Ci batteremo per il ripristino del diritto internazionale”. Parola del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, che ha annunciato la mossa del suo partito nell’Aula della Camera, chiedendo l’urgenza su una proposta di legge sulla Cisgiordania.

“Questa proposta di legge vieta l’importazione di beni o servizi dagli insediamenti israeliani illegali, che sono i territori occupati palestinesi”, ha spiegato l’ex premier, secondo cui la sua “è più di una semplice proposta di legge, perché con questo voto quest’aula deciderà l’Italia che vogliamo. È un bivio, siamo di fronte a un bivio”. A sentire Conte, “bisogna decidere se vogliamo l’Italia dei nostri principi costituzionali, l’Italia dei valori democratici oppure se vogliamo l’Italia degli ignavi. Dobbiamo decidere se vogliamo l’Italia patria culla del diritto anche internazionale o l’Italia delle viltà. Dobbiamo decidere – ha aggiunto – se vogliamo l’Italia per cui il diritto internazionale vale sempre e comunque oppure l’Italia dove il diritto internazionale, come ha detto Tajani, vale fino a un certo punto”.

Conte ha invitato tutti i partiti a “pensarci bene” perché “quando si parla di patriottismo, quando si professano i valori democratici bisogna dimostrarlo con le azioni concrete e anche con il voto concretamente come in questo caso”. I segnali, ha aggiunto, “non sono buoni se guardiamo al comportamento che l’Italia”. E ha specificato: “Due mesi fa ben 10 Paesi hanno disposto restrizioni per la commercializzazione di prodotti che vengono appunto da questi territori palestinesi occupati illegalmente dai coloni israeliani”. Ma l’Italia “non era in questo fronte”, dimostrando che “ancora una volta disertato”. E ha concluso: “Siamo ormai i disertori del diritto internazionale”.

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