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Elezioni midterm Usa, seggi aperti in tutti gli Stati. Trump: “Stop agli aiuti militari a Tel Aviv. Se gli elettori si stancano di me, farò il premier in Israele”

250 milioni di americani alle urne per le elezioni di metà mandato. Dal Texas all’Alaska, occhi puntati su un pugno di stati chiave che decideranno l’esito del voto. A urne aperte ,Trump ha annunciato lo sospensione degli aiuti militari a Netanyahu e ha rilanciato la First Lady Melania come mediatrice tra Kiev e Mosca
Elezioni midterm Usa, seggi aperti in tutti gli Stati. Trump: “Stop agli aiuti militari a Tel Aviv. Se gli elettori si stancano di me, farò il premier in Israele”
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Seggi aperti in tutti gli stati: milioni di americani alle urne per le elezioni di midterm

Milioni di americani alle urne per le elezioni di midterm. “Se i nostri vanno a votare vinciamo con margini schiaccianti, fate finta che sulla scheda ci sia io” è l’ultimo appello di Donald Trump, che stanotte attenderà i risultati alla Casa Bianca. Sondaggi alla mano però, l’America potrebbe essere sommersa da un’onda blu, con i democratici in netto vantaggio alla Camera e favoriti anche per la conquista del Senato. Uno scenario da anatra zoppa per gli ultimi due anni di presidenza del tycoon. Dal Texas all’Alaska, occhi puntati su un pugno di Stati chiave che decideranno l’esito del voto. A urne aperte Trump ha annunciato lo stop agli aiuti militari a Netanyahu e ha rilanciato la First Lady Melania come mediatrice tra Kiev e Mosca. 

  • 20:50

    Trump contro il Daily Mail: “Una battuta la ridenominazione della Reflecting pool”

    Donald Trump ha accusato il Daily Mail di aver falsamente rappresentato una sua battuta, relativa alla ridenominazione della Reflecting Pool del Lincoln Memorial, come se fosse una proposta seria. In un post su Truth, il presidente americano ha affermato che il titolo del quotidiano ha descritto erroneamente il suo intervento di lunedì, avvenuto davanti a circa 60 persone, come un “discorso conclusivo per le elezioni di metà mandato”. Trump ha anche precisato che si era trattato di una conferenza stampa, chiusa al pubblico e riservata ai soli giornalisti, durante la quale ha specificato in modo evidente di stare scherzando. Nel corso dell’intervento, Trump ha ipotizzato di ribattezzare lo specchio d’acqua ‘Trump Reflecting Pool’, aggiungendo subito dopo: “Sto solo scherzando” e “per favore, non scrivetelo“. Il presidente Usa ha sottolineato che i suoi veri discorsi conclusivi della campagna elettorale si sono tenuti il giorno precedente, in Iowa e Kansas, ai quali “hanno partecipato 50.000 persone”. L’evento di lunedì ha rappresentato il suo ultimo discorso pubblico in programma prima dell’Election Day, ed è stato incentrato in gran parte sui lavori di ristrutturazione della Reflecting Pool

  • 20:26

    New York Times: “Pronto il piano per attaccare l’Iran domani, dopo le elezioni”

    Il Centcom Usa ha pronto il piano per attaccare l’Iran già domani, appena concluse le elezioni di mid term, rende noto il New York Times, precisando tuttavia che l’Amministrazione è ancora divisa fra chi ritiene che solo una azione militare possa indebolire il regime e chi invece è convinto che il solo blocco dello Stretto di Hormuz, e le pressioni economiche che ne conseguono, possano essere sufficienti a far cadere il regime.

  • 20:14

    Italiano arrestato in New Jersey con l’accusa di frode elettorale

    Andrea Morzetta, cittadino italiano, è stato arrestato dall’Ice, l’agenzia federale per l’immigrazione, con l’accusa di avere votato illegalmente pur essendo straniero. Secondo le accuse, Morzetta avrebbe espresso il proprio voto in quattro elezioni federali. Lo riferisce l’Ice attraverso il proprio account X. “Il voto illegale non è un semplice errore burocratico quando avviene in modo consapevole e deliberato da parte di un soggetto che non ha il diritto di votare”, scrive l’agenzia. “I cittadini americani meritano elezioni eque e oneste; l’amministrazione Trump si impegna a tutelarne l’integrità”, afferma ancora l’Ice.

  • 20:12

    A Guam vincono i repubblicani. Trump: “Speriamo sia un segnale”

    Donald Trump rilancia il risultato alle midterm dell’isola di Guam e lo vede come un possibile segnale positivo per i repubblicani. “Guam, da sempre considerata un territorio fortemente democratico, ha appena visto l’assegnazione anticipata della vittoria ai repubblicani per la carica più importante, quella di governatore: congratulazioni a Tony Ada! Inoltre, i repubblicani hanno ottenuto la maggioranza nel Senato locale”, ha scritto il presidente su Truth. “Speriamo che sia un segnale di ciò che accadrà!”

  • 19:40

    Trump scherza: “Se la gente si stanca di me vado a fare il primo ministro in Israele”

    “Ho un indice di gradimento del 99% in Israele. Se la gente negli Stati Uniti si stancasse di me, mi trasferirei in Israele e diventerei primo ministro”. Lo ha detto scherzando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un’intervista a Fox News.

  • 19:38

    Trump: “Stop agli aiuti a Israele alla fine dell’anno. Raggiunto accordo con Netanyahu”

    “Gli aiuti a Israele verranno interrotti alla fine dell’anno. Israele è un Paese prospero, non ha bisogno di 4 miliardi in aiuti. Abbiamo già concordato che, entro la fine di quest’anno, non effettueremo più versamenti a favore di Israele. Naturalmente, continueremo ad aiutare Israele qualora ne avesse bisogno”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox nel giorno delle elezioni di midterm, sottolineando che Israele avrà l’opzione di acquistare le armi americani. “Possono comprare quello che vogliono”, ha messo in evidenza precisando di aver raggiunto un accordo con Benjamin Netanyahu per interrompere gli aiuti militari a Israele.

  • 19:36

    Cnn: “Cauto ottimismo alla Casa Bianca per i risultati”

    L’atmosfera alla Casa Bianca per l’esito delle elezioni di midterm è di “cauto ottimismo“. Lo ha riferito alla Cnn un funzionario dell’amministrazione. Un consigliere, che ieri sera ha parlato con il presidente Trump, ha riferito che “lui è un eterno ottimista ed era di ottimo umore”. Nella mattinata di oggi, Trump ha partecipato a due interviste telefoniche, intervenendo nei programmi “Fox and Friends” e “The Dan Bongino Show”

  • 19:35

    Seggi aperti in tutti gli Stati Uniti

    Seggi aperti in tutti gli Stati Uniti per le elezioni di metà mandato. Con l’apertura in Alaska e Hawaii, le urne sono ora aperte in tutti e 50 gli stati.

  • 19:33

    Seggi aperti in tutti gli stati: milioni di americani alle urne per le elezioni di midterm

    Milioni di americani alle urne per le elezioni di midterm. “Se i nostri vanno a votare vinciamo con margini schiaccianti, fate finta che sulla scheda ci sia io” è l’ultimo appello di Donald Trump, che stanotte attenderà i risultati alla Casa Bianca. Sondaggi alla mano però, l’America potrebbe essere sommersa da un’onda blu, con i democratici in netto vantaggio alla Camera e favoriti anche per la conquista del Senato. Uno scenario da anatra zoppa per gli ultimi due anni di presidenza del tycoon. Dal Texas all’Alaska, occhi puntati su un pugno di Stati chiave che decideranno l’esito del voto. A urne aperte Trump ha annunciato lo stop agli aiuti militari a Netanyahu e ha rilanciato la First Lady Melania come mediatrice tra Kiev e Mosca. 

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