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Finiti i colloqui a tre tra Zelensky, Witkoff e Kushner. Gli inviati di Trump: “Atmosfera positiva, ma serviranno compromessi da entrambe le parti”

Zelensky: "La guerra proseguirà anche questo inverno. Questione territori? Si risolve tra presidenti". Ieri l'incontro con Putin, Cremlino: "Dimostrazione che c'è un clima di fiducia". Papa: "Negoziati portino frutti concerti"
Finiti i colloqui a tre tra Zelensky, Witkoff e Kushner. Gli inviati di Trump: “Atmosfera positiva, ma serviranno compromessi da entrambe le parti”
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Kiev, ora il vertice con i consiglieri Ue

Volodymyr Zelensky ha annunciato che si sono conclusi a Kiev due cicli di colloqui con gli inviati speciali del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, e che è previsto un terzo incontro. Lo scrive l’Ukrainska Pravda. “Abbiamo avuto due discussioni. Sono molto lieto che ora si arrivi a un terzo incontro”, ha dichiarato Zelensky. Successivamente, Zelensky ha annunciato sui social media che il prossimo ciclo di colloqui si terrà con gli inviati statunitensi e i rappresentanti di Regno Unito, Francia e Germania.

  • 16:34

    Kiev, finito il primo round di colloqui: “Atmosfera positiva”

    Il primo round di colloqui a Kiev tra il team ucraino e americano si è concluso, hanno riferito fonti al Kyiv Independent circa tre ore dopo l’avvio. Un funzionario statunitense ha dichiarato al Kyiv Independent che i colloqui si stavano svolgendo in un’atmosfera positiva. Secondo fonti a conoscenza della questione, gli inviati statunitensi e Zelensky dovrebbero presto partecipare a un altro ciclo di colloqui con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania.

  • 16:09

    Ue, annullato il lancio del “gruppo di alto livello” sulla difesa

    Annullato l’evento di lancio del “gruppo di alto livello” sulla difesa, composto da esponenti di spicco della politica e delle forze armate dei Paesi dell’Ue, del Regno Unito e dell’Ucraina, previsto per domani alla Bibliothèque Solvay di Bruxelles. L’istituzione del gruppo era stata annunciata qualche giorno fa da Kaja Kallas in occasione del consiglio informale difesa. Nell’annunciare l’iniziativa, l’alta rappresentante Ue aveva precisato che l’obiettivo del gruppo sarebbe stato quello di fornire “soluzioni innovative” per colmare rapidamente le lacune nella potenza convenzionale dell’Europa all’interno della Nato e di presentare un rapporto con raccomandazioni concrete per la strategia di difesa europea. “Alcuni Stati membri hanno ritenuto che non fosse la strada giusta da seguire in questo momento. Dopo alcune discussioni con i ministri, abbiamo deciso di non portare avanti l’iniziativa. Stiamo valutando nuovi modi per coinvolgere gli Stati membri”, ha spiegato un funzionario Ue.

  • 15:02

    Zelensky: “Ai colloqui anche consiglieri per la sicurezza Ue”

    A Kiev i consiglieri per la sicurezza europei parteciperanno ad alcuni colloqui con gli inviati statunitensi sulla fine della guerra in Russia: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky all’inizio degli incontri. “Ci aspettiamo una sessione di colloqui, e poi un’altra sessione con i consiglieri per la sicurezza nazionale europei. Diverse sessioni importanti”, ha affermato Zelensky.

  • 14:17

    Kubilius (Ue): “Putin è la vera e profonda causa della guerra che andrebbe rimossa”

    “Dopo aver discusso con gli inviati statunitensi di come raggiungere la pace nella guerra di Putin contro l’Ucraina, il presidente russo ha nuovamente affermato che la cosa più importante è eliminare le ‘cause profonde‘ della guerra. Le ’cause profonde’ della guerra sono proprio Putin stesso, le sue decisioni di occupare la Crimea nel 2014 e di lanciare un’invasione su vasta scala nel 2022. Questa è la prima volta che sono d’accordo con Putin: le vere ’cause profonde’ della guerra devono essere rimosse!”. Lo scrive su X il commissario europeo alla Difesa e allo Spazio Andrius Kubilius.

  • 13:57

    Iniziati i colloqui tra delegazione ucraina e gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner

    I colloqui tra delegazione ucraina e quella degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner a Kiev “sono iniziati”: lo ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, postando immagini dell’accoglienza dei due nella capitale ucraina, alcune girate all’interno della cattedrale di Santa Sofia.

     

     

  • 13:31

    Lavrov: “Le accuse dell’Occidente sui droni di Lipsia sono l’inizio di una guerra”

    Le accuse della Germania alla Russia per i droni all’aeroporto di Lipsia e la rappresaglia diplomatica di Berlino rappresentano “l’inizio di una vera guerra”, ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. “Hanno trovato un drone. Hanno detto che era un drone russo, ma nessuno si è preso la briga di indagare. Questo è, in linea di massima, l’inizio di una vera guerra”, ha dichiarato Lavrov in un’intervista all’agenzia della televisione di stato ripresa da Interfax.

  • 13:24

    Kiev, incontro Zelensky-inviati Usa nella cattedrale di Santa Sofia

    L’incontro tra i team americani e ucraini è cominciato nel complesso della cattedrale di Santa Sofia. Lo scrive il Ft. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il team negoziale di Volodymyr Zelensky comprende: Kyrylo Budanov, capo dell’ufficio presidenziale; Rustem Umerov, capo dell’intelligence estera; David Arakhamia, capogruppo in parlamento; e Sergiy Kyslytsya, vice capo dell’ufficio presidenziale

  • 13:20

    Cremlino: “Incontro Putin-Witkoff-Kushner dimostra clima di fiducia”

    L’incontro tra il presidente russo, Vladimir Putin, l’inviato degli Stati Uniti Steve Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, “dimostra un clima di fiducia, almeno all’interno di questo canale di comunicazione”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov in un’intervista al giornalista di Vesti Pavel Zarubin citata dall’agenzia tass. “Il semplice fatto che l’incontro abbia luogo significa che un clima di fiducia, almeno all’interno di questo canale di comunicazione, esiste e si sta rafforzando. Tuttavia, di norma, scambi prolungati di parole di benvenuto di questo tipo avvengono nel momento in cui emergono i messaggi che il capo dello Stato ritiene necessario inviare”, ha affermato Peskov.

  • 12:54

    Kiev, Witkoff e Kushner arrivati sull’Espresso della pace

    Gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff sono arrivati nella capitale ucraina a bordo di un treno, ribattezzato l’Espresso della pace. Tra coloro che hanno accolto gli inviati statunitensi c’era il capo dell’intelligence estera ucraina, Rustem Umerov. Subito dopo sono stati accolti dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky

  • 12:54

    Zelensky: “Serve una pace dignitosa”

    “Siamo pronti per la conversazione” con gli inviati Usa. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riferendosi al fatto che oggi sono attesi a Kiev gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, all’indomani del loro incontro con il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Zelensky ha riferito su X di avere avuto “un incontro con la nostra delegazione negoziale in vista della riunione con gli inviati del presidente degli Stati Uniti”. “L’Ucraina è sempre stata e rimarrà costruttiva. Il nostro obiettivo è avvicinare la fine della guerra. C’è bisogno di pace. C’è bisogno di garanzie di sicurezza. C’è bisogno che la pace del dopoguerra abbia un carattere dignitoso. Le nostre proposte sono pronte”, ha scritto ancora. “È importante lavorare in modo coordinato, concreto e realistico”, ha concluso.