Il mondo FQ

Finiti i colloqui a tre tra Zelensky, Witkoff e Kushner. Gli inviati di Trump: “Atmosfera positiva, ma serviranno compromessi da entrambe le parti”

Zelensky: "La guerra proseguirà anche questo inverno. Questione territori? Si risolve tra presidenti". Ieri l'incontro con Putin, Cremlino: "Dimostrazione che c'è un clima di fiducia". Papa: "Negoziati portino frutti concerti"
Finiti i colloqui a tre tra Zelensky, Witkoff e Kushner. Gli inviati di Trump: “Atmosfera positiva, ma serviranno compromessi da entrambe le parti”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Kiev, ora il vertice con i consiglieri Ue

Volodymyr Zelensky ha annunciato che si sono conclusi a Kiev due cicli di colloqui con gli inviati speciali del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, e che è previsto un terzo incontro. Lo scrive l’Ukrainska Pravda. “Abbiamo avuto due discussioni. Sono molto lieto che ora si arrivi a un terzo incontro”, ha dichiarato Zelensky. Successivamente, Zelensky ha annunciato sui social media che il prossimo ciclo di colloqui si terrà con gli inviati statunitensi e i rappresentanti di Regno Unito, Francia e Germania.

  • 12:53

    Papa: “Sforzi per i negoziati portino frutti concerti”

    “Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia. Eleviamo la nostra preghiera al Signore affinché prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”. Lo ha detto il Papa, dopo l’Angelus, parlando del conflitto in Ucraina.
    “Cari fratelli e sorelle, con animo addolorato ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito di recente diverse città e infrastrutture civili in Ucraina, provocando la morte di persone innocenti – ha detto inoltre il pontefice – Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell’angoscia e nella paura. Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace”.

  • 12:38

    Witkoff e Kushner sono arrivati a Kiev

    Gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kiev per la loro prima visita dall’avvio del mandato di Trump.

  • 11:09

    Witkoff e Kushner sono attesi a Kiev

    Gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi a Kiev, nell’ambito di una rinnovata iniziativa diplomatica per la pace. La visita degli emissari di Donald Trump a Kiev, la prima nella capitale ucraina dall’inizio della guerra, seguirà l’incontro che hanno avuto ieri a Mosca al Cremlino con il presidente russo Vladimir Putin. Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno concordato di sospendere gli attacchi nelle rispettive capitali durante i colloqui.

  • 09:46

    Kiev: “Colpite da droni raffineria russa di Ryazan e altre città”

    Droni d’attacco ucraini durante la notte avrebbero colpito, provocando un incendio, la raffineria petrolifera russa di Ryazan, cittadina a circa 150 km a sud-est di Mosca, e “altre città russe”, secondo quanto scrive il Kyiv Independent, che cita fonti fra cui il canale Telegram di informazione e monitoraggio militare indipendente ucraino Exilenva Plus, che non precisa quali altre città sarebbero state colpite. La fonte parla anche di intensa difesa aerea russa nella regione di Rostov, al confine con l’Ucraina.
    Gli attacchi giungono mentre Ucraina e Russia hanno concordato di non colpire le rispettive capitali, in concomitanza con la visita degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner nelle due città per colloqui di pace. Anche la Russia non ha interrotto gli attacchi contro l’Ucraina al di fuori di Kiev, dove gli attacchi in tutto il paese hanno causato ieri almeno tre morti e oltre venti feriti, ricorda il Kyiv Independent..

    La raffineria di petrolio di Ryazan, dove immagini mostrano che è scoppiato un grande incendio con una colonna di fumo nera, è stata regolarmente bersaglio di droni ucraini, ricorda da parte sua Rbc-Ukraine. L’ultima volta, a fine luglio scorso, le forze armate ucraine hanno colpito l’impianto, provocando incendi nella raffineria e anche in un centro di distribuzione di Wildberries, sempre a Ryazan. Il governatore regionale ha confermato la presenza di incendi in aree industriali.
    L’impianto di Ryazan, a sud-est di Mosca, scrive Rbc, è una delle più grandi della Russia e vanta una capacità di lavorazione annua di circa 17 milioni di tonnellate di petrolio greggio. L’impianto produce benzina per autotrazione, gasolio, carburante per aerei e altri prodotti petroliferi, anche per le forze armate russe.

  • 09:37

    Ucraina: “Su Zaporizhzhia quasi 900 attacchi in 24 ore, un morto e 25 feriti”

    Nelle ultime 24 ore i russi hanno compiuto 886 attacchi di vario tipo contro 54 insediamenti nella regione ucraina di Zaporizhzhia, dove almeno una persona è rimasta uccisa e altre 25 sono rimaste ferite. Lo rende noto il governatore dell’oblast di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Ukrinform. Gli attacchi, ha scritto Fedorov, che ha fatto l’elenco delle località colpite, sono stati in totale 886 in 24 ore e sono stati compiuti da aerei, droni e artiglieria.

  • 09:31

    La Casa Bianca: “Con Putin discussi piani concreti per Kiev”

    Gli inviati di Donald Trump hanno discusso “piani concreti” per i prossimi passi per porre fine alla guerra in Ucraina durante il loro incontro di sabato con il presidente russo Vladimir Putin. È quanto fa sapere la Casa Bianca. Gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner “hanno discusso piani concreti per i prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossime settimane, e attendono ora di avere incontri altrettanto produttivi in Ucraina”, ha dichiarato un funzionario della Casa Bianca in una dichiarazione all’Afp.