Kiev: “Colpite da droni raffineria russa di Ryazan e altre città”
Droni d’attacco ucraini durante la notte avrebbero colpito, provocando un incendio, la raffineria petrolifera russa di Ryazan, cittadina a circa 150 km a sud-est di Mosca, e “altre città russe”, secondo quanto scrive il Kyiv Independent, che cita fonti fra cui il canale Telegram di informazione e monitoraggio militare indipendente ucraino Exilenva Plus, che non precisa quali altre città sarebbero state colpite. La fonte parla anche di intensa difesa aerea russa nella regione di Rostov, al confine con l’Ucraina.
Gli attacchi giungono mentre Ucraina e Russia hanno concordato di non colpire le rispettive capitali, in concomitanza con la visita degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner nelle due città per colloqui di pace. Anche la Russia non ha interrotto gli attacchi contro l’Ucraina al di fuori di Kiev, dove gli attacchi in tutto il paese hanno causato ieri almeno tre morti e oltre venti feriti, ricorda il Kyiv Independent..
La raffineria di petrolio di Ryazan, dove immagini mostrano che è scoppiato un grande incendio con una colonna di fumo nera, è stata regolarmente bersaglio di droni ucraini, ricorda da parte sua Rbc-Ukraine. L’ultima volta, a fine luglio scorso, le forze armate ucraine hanno colpito l’impianto, provocando incendi nella raffineria e anche in un centro di distribuzione di Wildberries, sempre a Ryazan. Il governatore regionale ha confermato la presenza di incendi in aree industriali.
L’impianto di Ryazan, a sud-est di Mosca, scrive Rbc, è una delle più grandi della Russia e vanta una capacità di lavorazione annua di circa 17 milioni di tonnellate di petrolio greggio. L’impianto produce benzina per autotrazione, gasolio, carburante per aerei e altri prodotti petroliferi, anche per le forze armate russe.