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Iran, riprende la guerra: raid Usa su Larak, Teheran colpisce Giordania ed Emirati. Axios: “Trump valuta attacchi nello Stretto di Hormuz”

L'attacco statunitense è il primo dal 29 luglio. Pasdaran: "Si pentiranno dell'aggressione". "Una nave cisterna che tentava di attraversare lo Stretto ha preso fuoco dopo aver urtato due mine", ma gli Usa smentiscono
Iran, riprende la guerra: raid Usa su Larak, Teheran colpisce Giordania ed Emirati. Axios: “Trump valuta attacchi nello Stretto di Hormuz”
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Axios: “Trump valuta attacchi nello Stretto di Hormuz”

Donald Trump sta valutando la possibilità di sferrare attacchi limitati nello Stretto di Hormuz per impedire all’Iran di ripristinare le sue capacità radar e missilistiche per attaccare le navi. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali il Us Central Command ha messo a punto un piano con il sostegno del capo del Pentagono Pete Hegseth. Trump potrebbe dare il via libera all’operazione in seguito alla nuova escalation.  

  • 20:53

    Axios: “Trump valuta attacchi nello Stretto di Hormuz”

    Donald Trump sta valutando la possibilità di sferrare attacchi limitati nello Stretto di Hormuz per impedire all’Iran di ripristinare le sue capacità radar e missilistiche per attaccare le navi. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali il Us Central Command ha messo a punto un piano con il sostegno del capo del Pentagono Pete Hegseth. Trump potrebbe dare il via libera all’operazione in seguito alla nuova escalation.  

  • 16:56

    Iran, raid Usa sull’isola di Larak: “Le vittime sono 3”

    E’ salito a tre morti il bilancio dell’attacco statunitense condotto contro obiettivi nell’isola iraniana di Larak, nello Stretto di Hormuz. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Tasnim, secondo cui una delle persone rimaste inizialmente ferite è poi deceduta in ospedale a causa della gravità delle lesioni riportate. In risposta all’attacco, le Forze aerospaziali dei Guardiani della Rivoluzione, precisa la Tasnim, hanno annunciato di aver lanciato missili balistici e droni contro basi statunitensi in Giordania.

  • 15:55

    Usa: “Nessuna nave ha urtato mine nello stretto di Hormuz”

    Il Centcom, il Comando centrale Usa, smentisce le notizie da parte iraniana secondo cui una petroliera avrebbe urtato mine nello Stretto di Hormuz. “I Guardiani della Rivoluzione sostengono una superpetroliera in transito lungo la rotta meridionale dello Stretto di Hormuz abbia urtato due mine e si sia completamente fermata. E’ falso – si legge in un post su X – Nessuna nave ha urtato mine nello Stretto di Hormuz. E’ un altro tentativo dei Guardiani della Rivoluzione di intimidire tramite la disinformazione la navigazione nella regione”.

  • 15:34

    Il Qatar condanna raid in Giordania e Emirati

    Il Qatar condanna “con la massima fermezza i nuovi attacchi iraniani contro la Giordania, condotti con missili, e contro gli Emirati Arabi Uniti, effettuati con un drone”. Il ministero degli Affari Esteri in una nota considera questi attacchi “una grave violazione della sovranità e dell’integrità territoriale dei due Paesi, nonché una violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite”. Il ministero avverte che “la prosecuzione degli attacchi da parte della Repubblica islamica dell’Iran rappresenta una pericolosa escalation, che potrebbe complicare gli sforzi per ridurre le tensioni e compromettere le iniziative diplomatiche e politiche volte a ristabilire la sicurezza e la stabilità”. Lo Stato del Qatar chiede “l’immediata e completa cessazione di tutte le azioni militari e degli attacchi che minacciano la sicurezza regionale e invita tutte le parti ad astenersi da iniziative che potrebbero allargare il conflitto”. Il Qatar chiede inoltre “un ritorno serio al dialogo e ai negoziati, nonché il rispetto delle intese raggiunte attraverso gli sforzi diplomatici. Il ministero ribadisce la piena solidarietà dello Stato del Qatar al Regno Hascemita di Giordania e agli Emirati Arabi Uniti e sostiene le misure adottate dai due Paesi per proteggere la propria sovranità e sicurezza”.

  • 15:33

    Iran: “Esercito Usa è un’armata hollywoodiana”

    “L’esercito americano è un’armata hollywoodiana e di propaganda, creata per saccheggiare e depredare le risorse dei Paesi musulmani”. Lo ha dichiarato il portavoce delle forze armate iraniane, il generale Sardar Shekarchi, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Tasnim. “Oggi assistiamo a militari americani che nella regione si suicidano e prestano servizio nell’esercito Usa sotto costrizione”, ha affermato Shekarchi, secondo cui “i militari americani sono frustrati e depressi e molti di loro prestano servizio contro la loro volontà. È quindi certo che un esercito di questo tipo, entrato in guerra contro le nostre forze armate, motivate e animate dalla fede, sarà sconfitto”. Dopo lo scambio di colpi tra Iran e Stati Uniti della notte scorsa, Shekarchi ha rivendicato come “il nostro più grande motivo di orgoglio” il fatto di aver “smascherato la facciata hollywoodiana dell’esercito americano e del regime israeliano”, dimostrando, a suo dire, “a tutto il mondo quanto siano deboli e demoralizzati”.

  • 15:32

    Usa: “Nessuna nave ha urtato mine a Hormuz”

    Nessuna nave ha urtato mine nello Stretto di Hormuz. Lo afferma il Us Central Command, definendo “false” le informazioni diffuse dall’Iran secondo le quali una superpetroliera in transito a Hormuz ha urtato due mine, subendo un arresto completo.

  • 15:00

    Trump: “Risponderemo agli attacchi iraniani”

    Gli Stati Uniti “risponderanno agli attacchi iraniani in Giordania della scorsa notte”. Lo ha dichiarato Donald Trump a Fox News. “Li colpiremo duramente – ha assicurato il presidente americano – ci sarà una risposta”.

  • 15:00

    Trump: “L’Iran è uno stato fallito. È finito”

    “L’Iran è ufficialmente uno stato fallito. È finito” e la sua leadership è “nel caos più totale”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che le uniche cose che ha sono le “Fake News che arrivano dagli Stati Uniti, la volontà di uccidere i manifestanti e una buona dose di stronzate”. “Non hanno una marina, non hanno un’aeronautica, non hanno una valuta, non pagano i soldati o la polizia, l’inflazione è al 300% e la loro leadership è nel caos più totale, incapace di rappresentare adeguatamente il Paese. L’unica cosa che possiedono sono le fake news provenienti dagli Stati Uniti, la volontà di uccidere i manifestanti (ormai oltre 100.000 morti; devono essere processati per crimini di guerra contro l’umanità!) e una buona dose di stronzate”, ha scritto Trump.

  • 13:46

    Esercito di Teheran: “Hormuz americano è un sogno di Trump”

    “L’idea che Hormuz diventi una provincia americana è un sogno che non si avvererà mai. Lo ha detto il portavoce delle forze armate iraniane, secondo quanto riporta Al-Jazeera. “Siamo determinati a espellere le forze americane dalla regione e prima o poi vendicheremo il defunto leader – afferma – L’America sta cercando di ottenere con altri mezzi ciò che non è riuscita a ottenere attraverso la guerra militare. Le affermazioni di Trump sullo Stretto di Hormuz sono false e basate su desideri, non su fatti. Non abbiamo ancora sfruttato appieno tutte le nostre capacità nella guerra contro gli Stati Uniti. Sono determinati a espellere gli americani dalla regione”.

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